Unlocking Financial Excellence, al centro la cultura imprenditoriale
Alla seconda edizione dell’iniziativa, ospitata da Joule, hanno partecipato 30 giovani della funzione Amministrazione e Bilancio di Eni.
Ultimo aggiornamento:
13 maggio 2024
Per Mattia Voltaggio, Head of Joule, “l’obiettivo della giornata è dare un’interpretazione della parola ‘innovazione’ che di solito non viene data. Pensiamo che l’innovazione riguardi solo la tecnologia, invece riguarda tutti i settori di Eni, ed è un elemento che fa parte intrinsecamente dell’essere umano”. La diffusione della cultura imprenditoriale in azienda “consente – ha spiegato Voltaggio - alle persone di acquisire e potenziare quelle competenze trasversali che danno valore aggiunto nel conseguimento dei risultati. Questa cultura si fonda su tre pilastri essenziali: il pensiero laterale, per trovare soluzioni più funzionali rispetto alla prassi consolidata; la minore avversione al rischio, per considerare il fallimento ‘intelligente’ come occasione di apprendimento continuo; l’attitudine alla prototipizzazione, per ridurre il time to market e i costi nella messa a terra delle idee. Portare imprenditorialità nella managerialità, mettendo a stretto contatto le nostre persone con l’ecosistema delle startup e dei partner di Joule, favorisce processi in grado di liberare il potenziale creativo di tutte le risorse. Tutto ciò ha un valore per l’azienda di natura economica, in termini di impatto sociale e di know-how interno”, ha concluso.






