Questo articolo è tratto da Orizzonti n. 71
Da Ferrandina (Matera) a Viggiano (Potenza), il metano in Val Basento e il petrolio in Val d’Agri. Due province, Matera e Potenza appunto, l’Italia del boom e il boom del Pil, la manualità e gli algoritmi predittivi, il lavoro che si affinava in competenze, l’identità di una regione dal nome duplice che si scopriva duale anche in un connubio che sembrava impossibile: la terra e l’industria, gli ulivi attorno al polo chimico che durò cinque lustri e poi mele, lavanda e pascoli attorno al COVA, che sta per Centro Olio Val d’Agri, scheletro d’acciaio e mente intelligente, un gioiello della flotta Eni.