23/04/2026 - Cambia il tempo, cambia il passo. Da questa settimana, come avevamo anticipato, la newsletter di Orizzonti diventa quindicinale arrivando, già da questo numero, nella vostra casella di posta elettronica con una rinnovata veste grafica, cornice di una più densa offerta informativa che riguarda la Basilicata e il modo in cui vogliamo raccontarla.
Viviamo una fase di svolta. E la regione è dentro meccanismi globali con una specificità territoriale sulla quale occorre riflettere. I dati più recenti confermano una tendenza che non può essere ignorata: lo spopolamento cresce, un dato che chiama in causa responsabilità e consapevolezze collettive. Bisogna garantire servizi a chi resta, immaginare opportunità per chi sceglie di restare, costruire prospettive nuove. Anche interrogandosi, senza retorica, sul ruolo dell’università e su come possa diventare leva concreta di sviluppo e non solo presidio formativo. Sviluppo che è innanzitutto sviluppo industriale, decisivo in una regione che è al centro della geografia energetica del Paese. Ma non solo. La Basilicata continua a costruire e rafforzare la propria immagine turistico-culturale, sempre più internazionale. Un patrimonio che va sostenuto, organizzato, reso competitivo, senza perdere autenticità. Per non parlare di un altro settore strategico, quello agricolo, sempre più competitivo e sempre più bisognoso di innovazione. Sono temi decisivi sui quali, forse, è improduttivo contrapporsi. Sta emergendo, come spesso capita nei periodi di transizione, una domanda più matura: conoscere per scegliere. I dati, la ricerca, l’approfondimento, i punti di vista, l’analisi, diventano strumenti essenziali per orientarsi e decidere. La nuova formula della newsletter vuole essere allora uno spazio più disteso, capace di fermarsi sui fatti, leggerli, interpretarli. Apriremo ogni numero con un editoriale che farà il punto sulle due settimane appena trascorse; seguirà, uno “zoom”, cioè un approfondimento sui temi dell’agenda lucana, e poi contributi della comunità scientifica, accademica e culturale su temi strategici, perché la Basilicata non è isolata: è dentro le dinamiche dell’Italia e dell’Europa.
Daremo spazio alle eccellenze lucane, come espressione identitaria aperta, non chiusa: relazioni, connessioni, opportunità. Continuerà il racconto attraverso il podcast e troverete, in fondo, anche una nuova rubrica dedicata agli strumenti utili per imprese, associazioni e cittadini, con informazioni sui principali bandi e avvisi, europei e non solo.
Sarà una newsletter più partecipata, più approfondita, più consapevole. In sintonia con una regione interna ma strategica, che merita di essere raccontata con attenzione e responsabilità.
Si parte da qui. Appuntamento tra quindici giorni.