19/02/2025 - La Basilicata continua a valorizzare le proprie eccellenze agroalimentari con l’ingresso di 15 nuovi prodotti nell’Elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), portando a oltre 200 le specialità lucane riconosciute a livello nazionale. L’aggiornamento, disposto con decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, arricchisce ulteriormente il patrimonio gastronomico regionale con produzioni tipiche della panetteria, della pasticceria, della gastronomia e dell’agricoltura locale. Tra le novità figurano specialità come la bontà del convento di Laurenzana, i Ràschatiellë di Sant’Arcangelo, il Maccheroni a cannicella, le Pastatelle di castagna di Calvello, il Pane dell’Immacolata, il Baccalà con peperoni cruschi e ricotta secca, la Cialledda e la Castagna del Sagittario di Chiaromonte. Si tratta di produzioni legate a saperi antichi, spesso limitate a piccoli territori, ma rappresentative della biodiversità e della cultura alimentare lucana. L’agroalimentare regionale continua inoltre a mostrare segnali di crescita. La “DOP Economy lucana” ha registrato nel 2024 un fatturato diretto di 18 milioni di euro. L’export agroalimentare è salito a 212 milioni di euro, quasi triplicato rispetto ai 87 milioni del 2017, raggiungendo il valore più alto degli ultimi trent’anni.