26/02/2026 - Dallo Jonio all’Adriatico, il mare diventa infrastruttura di cooperazione e non più linea di confine. È questa la cornice di OnSea - One Sea, Many Paths, il progetto Interreg Grecia-Italia che è stato presentato ieri a Ioannina e che punta a ripensare il turismo nell’area adriatico-ionica in chiave inclusiva e sostenibile. Guidato dalla Regione dell’Epiro, coinvolge Puglia, Basilicata e Calabria, insieme alle regioni greche delle Isole Ionie e della Grecia Occidentale. L’obiettivo è superare il modello centrato sul balneare, puntando su cultura, natura e turismo outdoor, con un’attenzione specifica all’accessibilità. Per la Basilicata, il progetto coinvolge Matera, dove sarà sviluppato un percorso naturalistico-geologico per valorizzare il patrimonio rupestre. Altre azioni sono previste in Grecia, Puglia e Calabria su infrastrutture culturali, sentieri e mobilità sostenibile, con l’ambizione di costruire una destinazione transfrontaliera integrata. Il Ministero del Turismo greco sarà incaricato della promozione internazionale della nuova destinazione transfrontaliera, puntando su un brand che fa dell’accessibilità il suo tratto distintivo. OnSea ambisce così a proporsi come laboratorio europeo di turismo inclusivo, in cui il mare smette di essere una linea di separazione e diventa infrastruttura culturale e economica.