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Milano-Cortina 2026: domani l’inaugurazione

Iniziano i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di cui Eni è Premium Partner. Rapporto sport 2024: cresce l’attività praticata in Basilicata. Bene anche la sostenibilità degli impianti pubblici

05 febbraio 2026
2 min di lettura
05 febbraio 2026
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05/02/2025 - Domani sera alle 20 (diretta su Rai1, Raiplay e Rainews.it) la cerimonia d’inaugurazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, con l’inizio ufficiale della maggior parte delle competizioni. Due settimane di sport invernali, di cui Eni è Premium Partner. Alla base del sostegno all’evento una visione plurale condivisa, attenta all’inclusione e al rispetto di tutte le diversità. I Giochi Olimpici sono stati anticipati dal lungo viaggio della torcia lungo l’Italia, cammino che ha fatto tappa anche a Potenza, a fine dicembre.  Un momento di festa e partecipazione che ha acceso i riflettori su un territorio spesso lontano dai grandi eventi, ma sempre più protagonista di un percorso di crescita sostenibile. Un appuntamento, quello dei Giochi Olimpici, che la Basilicata guarda da lontano ma - è il caso di dire - con un certo movimento. Lo dice il Rapporto Sport 2025, realizzato dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e da Sport e Salute, d’intesa con il Ministro per lo Sport e i Giovani, presentato nei giorni scorsi a Roma. Nel corso dell’incontro è intervenuto il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in qualità di coordinatore della Commissione Sport della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Dal report risulta che nel 2024 il 31,4% della popolazione lucana ha praticato sport in modo continuativo: certo la percentuale è ancora bassa, ma è il dato più alto dell’ultimo decennio, superiore alla media nazionale e in linea con le regioni del Nord. Una crescita significativa, soprattutto in un contesto regionale ancora segnato da alti livelli di sedentarietà (e rischio obesità infantile). Il Presidente ha anche fatto il punto delle infrastrutture: 841 impianti sportivi sul territorio regionale, di cui l’85 % di proprietà pubblica, una percentuale nettamente superiore alla media italiana, ferma al 70 %. Il dato più rilevante emerge sul fronte della sostenibilità energetica. Secondo il censimento nazionale, il 13% degli impianti sportivi lucani utilizza fonti rinnovabili, superando la media nazionale dell’11%. Un risultato che riflette una strategia mirata all’efficientamento energetico e alla riqualificazione delle strutture esistenti, con palestre e centri sportivi trasformati in spazi più moderni, efficienti e attenti all’ambiente. Non a caso, la Basilicata presenta un Rating ESG solido (environmental, social, and governance, l’indicatore che, appunto, misura la sostenibilità ambientale, sociale e gestionale). La Basilicata, dunque, anche se da spettatrice (non ci sono infatti atleti lucani in gara) si presenta con “i conti in ordine” all’appuntamento di domani.

Fiaccola a Matera, dal sito ufficiale delle Olimpiadi Milano-Cortina.

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