26/02/2026 - Matera 2026 non è più lontana: lo scorso lunedì, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, è stato presentato il programma ufficiale di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Gli eventi prenderanno il via venerdì 20 marzo nel cantiere del Teatro Duni, che sarà riaperto per l’occasione. Durante l’incontro è stato illustrato il palinsesto del progetto “Terre emerse”, con appuntamenti che spaziano tra cultura, cinema, sport e innovazione. Il concept ribalta la narrativa tradizionale del Mare Nostrum: il Mediterraneo non si ferma sulla costa, ma si estende nell’entroterra, diventando materia e paesaggio nelle “pieghe della terraferma”. Il Mezzogiorno si propone così come piattaforma strategica di diplomazia culturale e spazio di connessione tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente. In questo quadro, Matera ambisce a essere un ponte tra sponde diverse, laboratorio permanente di dialogo e cooperazione, e a inaugurare una nuova stagione di collaborazione tra Unione europea e Marocco attraverso le arti e la cultura. Il programma sarà articolato in quattro filoni tematici, le cosiddette “Immersioni”: un percorso che intreccia arte, ricerca, partecipazione e relazioni internazionali, con l’obiettivo di restituire al Sud un ruolo centrale nello scenario culturale euro-mediterraneo.