ZOOM – Marateale, diciotto anni di cinema
Dal Premio alla Carriera a Nino D'Angelo al contest Young Blood, fino all'anteprima de Il medico di tutti.
Ultimo aggiornamento:
30 luglio 2026
Nato nel 2009 su iniziativa dell'Associazione Cinema Mediterraneo, il Marateale - Premio Internazionale Basilicata è cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti più riconoscibili dell'estate cinematografica italiana. Nato come rassegna dedicata al grande schermo nella cornice del Teatro sul Mare dell'Hotel Santavenere, il festival ha progressivamente ampliato il proprio format, trasformandosi in un luogo di confronto tra cinema, audiovisivo e territorio.
Accanto alle serate di premiazione e agli incontri con interpreti e registi, sono nate nel tempo sezioni come Marateale in Short, dedicata ai cortometraggi, e Marateale in Green, riservata alle opere che affrontano i temi della sostenibilità ambientale; Marateale in School, che coinvolge le scuole secondarie italiane nella realizzazione di opere audiovisive su ambiente e sociale; e Marateale in Book, dedicato all'editoria: mentre il programma si è aperto sempre più a masterclass, anteprime e momenti di networking tra produttori e operatori del settore.
Dopo 18 edizioni, il Marateale si presenta così non solo come un festival cinematografico, ma come una piattaforma che mette in relazione promozione territoriale, formazione e industria audiovisiva.
La XVIII edizione, conclusasi il 25 luglio, ha confermato la crescita del Marateale come appuntamento capace di coniugare spettacolo, industria e promozione del territorio. Tra le principali novità, il contest Young Blood, realizzato con Alice nella Città e DO Cinema, ha coinvolto sedici giovani interpreti in un percorso di formazione e confronto con professionisti del settore.
La manifestazione si è chiusa con il Premio alla Carriera a Nino D'Angelo, il Premio Internazionale "Nino Postiglione" conferito all'egittologo Zahi Hawass e un riconoscimento ai cinquant'anni di attività del fotografo Biagio Calderano, da decenni testimone della storia di Maratea. La serata conclusiva ha ospitato inoltre la presentazione della fiction Il medico di tutti, con protagonista l’attore lucano Rocco Papaleo, insieme alla proclamazione dei vincitori di Marateale in Short, che ha premiato La notte della luna fertile di Agostino Gambino nella sezione italiana, Like Friend, Like Deer dell'iraniano Malek Eghbali nella sezione internazionale e Fabiana Russo, vincitrice del Premio Rai Cinema Channel con Fick Mich. Sul palco si sono alternati, tra gli altri, Jerry Calà, Lino Banfi, Gianmarco Tognazzi, Massimiliano Caiazzo, Dario Aita, Natasha Lyonne, Debi Mazar ed Edoardo De Angelis.
Insieme alla partnership con UNICEF Italia e al consolidamento delle sezioni dedicate alla sostenibilità e ai giovani, l'edizione 2026 prosegue il percorso del Marateale verso un modello di festival che affianca alla dimensione del red carpet quella della formazione, dell'industria audiovisiva e della valorizzazione del territorio.
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