Assemini

Assemini, best practice circolare

Lo storico sito di Assemini, che abbina un complesso industriale per produzione di soda, acido cloridrico e ipoclorito nonché una salina per la coltivazione del sale, sia industriale sia alimentare, è un brillante esempio della visione circolare messa in atto da Syndial. Recupero dei suoli e delle acque, attività produttive sostenibili e valorizzazione delle risorse, culturali e ambientali confluiscono in un unico progetto integrato che mira a costruire un futuro all’avanguardia partendo dal rispetto e dalla tutela del territorio e del suo passato. La best practice contempla anche il Progetto Italia di Eni. In particolare Assemini ospita il “Polo permanente per lo sviluppo di tecnologie nel campo delle energie rinnovabili” che prevede il riutilizzo delle aree oggetto di messa in sicurezza permanente, in un’ottica di recupero dei suoli, per la realizzazione di impianti destinati alla produzione di energie rinnovabili, quali il fotovoltaico e il CSP - (Concentrated Solar Power). L’energia generata alimenterà i processi di lavorazione della società  Ing. Luigi Conti Vecchi, coprendo circa il 70% del consumo energetico totale dell’asset. Sempre in un’ottica di sinergia con il territorio, Eni Corporate University ha sottoscritto una convenzione con l’Università di Cagliari. Inoltre, nel sito è attivo un impianto per il trattamento delle acque di falda - TAF. L’acqua trattata (circa 1,2 Mmc/anno) viene in parte recuperata presso l’impianto di osmosi inversa per un successivo impiego all’interno dello stabilimento nel processo di produzione della Ing. Luigi Conti Vecchi o per la vendita all’esterno.

Assemini per il Progetto Italia

In termini di circolarità il sito di Assemini, comprensivo della società Ing. Luigi Conti Vecchi, costituisce una best practice grazie alla grande sensibilità e all’attenzione per il recupero delle risorse suolo, acqua e rifiuti e alle iniziative di valorizzazione legate al Progetto Italia di Eni. Nel sito, un polo d’eccellenza in cui si coniuga con grande armonia l’attività produttiva del sale e del cloro con la valenza naturalistica delle saline Conti Vecchi, Syndial sta bonificando le aree ex industriali o dismesse di sua proprietà con le tecnologie più innovative e sostenibili. Qui è stato possibile realizzare, sulla messa in sicurezza permanente di un brownfield, il primo impianto fotovoltaico (capacità pari a 26 MWp) del Progetto Italia che prevede la produzione di energia da fonti rinnovabili nelle aree ex industriali o dismesse. In particolare, l’energia generata alimenterà il ciclo di lavorazione del sale prodotto dalla società Ing. Luigi Conti Vecchi, coprendo circa il 70% del consumo energetico totale dell’asset. Nell’ambito dello stesso progetto rientra il Polo permanente per lo sviluppo di tecnologie nel campo delle energie rinnovabili.

I NUMERI

Futuro in corso

La riqualificazione produttiva di Assemini, già in corso d’opera, si concluderà nel 2026. Il complesso, una volta ultimato, comprenderà:

  • 1

    nuovi impianti industriali di proprietà della società Ing. Luigi Conti Vecchi (Syndial) per la trasformazione del sale estratto dalle saline in prodotti industriali, alimentari o destinati al wellness;

  • 2

    il Polo permanente per lo sviluppo di nuove tecnologie nel campo delle energie rinnovabili che ricomprende un impianto fotovoltaico da 26 MWp e un impianto sperimentale CSP (Concentrated Solar Power) sviluppato in collaborazione con il Politecnico di Milano e il MIT - Massachussets Institute of Technology. Entrambi saranno costruiti nelle aree bonificate e messe in sicurezza permanente.

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