Un'area di 5 ettari, ripulita e restituita all'ambiente.

Smaltimento di rifiuti di ebanite e messa in sicurezza permanente
di un’area soggetta ad attività inquinanti.
Un intervento necessario per la riqualifica ambientale.

La tecnologia più avanzata, per una sicurezza totale durante e dopo la bonifica.

Vista area dopo la bonifica

L’ex area industriale di Polyteckne s.r.l. nelle vicinanze di Fenice Capanne in Toscana è stata bonificata, attraverso la raccolta e lo smaltimento di rifiuti contaminati.

Mix–ebanite, un rifiuto derivato da un processo industriale.

Nell’area oggetto d’intervento erano presenti 23.000 tonnellate di mix-ebanite, un rifiuto derivante dal processo di recupero delle batterie al piombo: dopo la frantumazione e la separazione delle parti metalliche, si crea un materiale disomogeneo disperdibile nell’ambiente circostante. Per questo motivo i 9 cumuli presenti nello stabilimento, all’interno e all’esterno degli edifici, sono stati sigillati attraverso l’utilizzo di teli impermeabili, nell’attesa di smaltimento in impianti esterni autorizzati. Il cumulo maggiore misurava 60 metri di lunghezza e 50 di larghezza, per un’altezza di 5 metri.

Soluzione temporanea per l'isolamento idraulico dei rifiuti.

Importante nel processo di rimozione dei rifiuti è il loro isolamento idraulico realizzato mediante la copertura con teli impermeabili e la perimetrazione dei cumuli con barriere in calcestruzzo a tenuta.

L'acqua piovana accumulata all'interno della barriera viene raccolta in apposite vasche e inviata agli impianti di trattamento.

Aspiratore cingolato filoguidato ROV (Remote Operation Vehicle)

Tecnologia all’avanguardia per una bonifica ambientale eccellente.

Per lo smaltimento permanente dei residui contaminati è stato utilizzato un tubo aspiratore teleguidato dal ROV, un robot controllato dagli operatori attraverso alcune telecamere apposte sul mezzo. Questa tecnologia avanzata permette la rimozione e il trasporto dei rifiuti, dal cumulo alle tramogge, strutture che inseriscono il materiale direttamente nei big bags. Per maggiore sicurezza e per evitare la dispersione delle polveri, le tramogge sono poste all’interno di una tensostruttura depressurizzata e munita di filtri.

Confezionamento, trasporto e smaltimento dei residui.

I big-bags, dopo essere stati riempiti dalle tramogge, vengono trasportati da un carrello elevatore al di fuori della tensostruttura in un area adibitaa deposito temporaneo. In seguito vengono caricati sui camione trasportati in Francia e in  Germania in discariche autorizzate per rifiuti pericolosi e/o negli impianti di termodistruzione.

Tutti i mezzi di trasporto destinati alle big bags, prima di uscire dal cantiere, sono sottoposti ad accurati controlli, così da evitare dispersioni delle polveri nell’aria, il tutto nel rispetto delle norme in vigore.

Prevenzione, sicurezza e monitoraggio, durante e dopo i lavori.

In conclusione, l’intero procedimento di bonifica, si è sviluppato attraverso il rispetto di severe misure di sicurezza, così da eliminare la dispersione dei residui contaminati nell’ambiente circostante. Per la tutela degli addetti ai lavori, sono stati forniti, oltre agli appositi DPI, dispositiviindividuali per la misurazione e monitoraggio della concentrazione delle polveri presenti nell’aria, così da prevenirne l’esposizione. Il monitoraggio del  cantiere e dell’area limitrofa è stato effettuato,  per tutta la durata dei lavori,  con  una rete di stazioni  di campionamento che hanno tenuto sotto controllo le misure di protezione ambientali adottate.

Tutti i numeri del nostro progetto che ha portato alla bonifica dell’area interessata.

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