Un’opera imponente a tutela del mare

Costruzione di un impianto per la depurazione e il riutilizzo
delle acque di falda, in un territorio dove la risorsa idrica è preziosa.

Tecnologie all’avanguardia per una bonifica imponente e dai risultati eccellenti.

Il sito industriale di Syndial, Versalis ed Eni R&M di Priolo Gargallo in Sicilia, è stato messo in sicurezza permanente.

Costruzione di una barriera per proteggere il mare dalla falda inquinata.

Per impedire che le acque di falda contaminate raggiungessero il mare, è stato costruito un confinamento fisico per contenerne il flusso. Questa opera di alto valore tecnologico è lunga quasi 5 km ed è formata da una palancolatura e, in parte, da un diaframma in cemento armato posto nelle vicinanze di due torrenti, per garantire la stabilità delle sponde.

La barriera è intestata nello strato impermeabile di argilla per almeno 2 metri e per salvaguardare le strutture metalliche dalle correnti vaganti, è stato progettato un sistema di protezione catodica attiva, che impedisce la corrosione della barriera nel tempo grazie ad oltre 40 pozzi dispersori.

La falda intercettata è emunta grazie ad un sistema di 92 pozzi e rilanciata, tramite stazioni intermedie, all’impianto di trattamento.

Scavo e ricerca dei sottoservizi attivi e dismessi lungo tutto il sottosuolo della costa.

La fase di costruzione della barriera impermeabile ha richiesto un complesso lavoro di scavo per l’individuazione ed l'intercettazione dei vari sottoservizi attivi o dismessi, alcuni dei quali non segnalati.

Attraverso l’impiego del metodo Ferex, che utilizza onde elettromagnetiche in grado di individuare gli impulsi di masse ferrose, è stato possibile tracciare tutte le tubazioni metalliche e i fili elettrici presenti nel sottosuolo. Questa indagine ha permesso di ampliare le conoscenze cartografiche dell’area industriale, così da poter agire in totale sicurezza.

Realizzazione di un impianto per il trattamento delle acque di falda.

In un’area centrale dello stabilimento è stato costruito un impianto di tipo chimico - fisico - biologico per il trattamento delle acque di falda, della capacità di 600 mc/h.

L’impianto è dotato delle migliori e più moderne tecnologie e, grazie ad uno stadio finale di osmosi inversa, riesce a massimizzare il riutilizzo delle acque di falda così depurate, in un territorio dove la risorsa idrica è particolarmente preziosa.

L’impianto TAF realizzato, per dimensioni e soluzioni tecniche adottate, è tra i più grandi d’Europa.

Monitoraggio e verifica nel tempo degli strumenti utilizzati per la bonifica.

Al termine della bonifica l’area oggetto di intervento viene monitorata costantemente. Per un’efficace ed attenta operazione di monitoraggio è stata elaborata una rete di coppie piezometriche, per un totale di 63 punti di misura, così da testare l’efficacia idraulica dell’impianto.
Il piano di controllo in atto garantisce la messa in sicurezza dell’area negli anni e continua a preservare l’ambiente da eventuali contaminazioni.

I traguardi raggiunti dopo 5 anni di duro lavoro per la salvaguardia dell’ambiente.

A conclusione della riqualificazione ambientale, stimate le tecnologie impiegate e visti i risultati ottenuti, è possibile considerare questo progetto come esempio di eccellenza nel settore della bonifica.

Tutti i numeri del nostro progetto che ha portato alla riqualifica dell’area interessata.

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