L’energia per sempre
in memoria

N°97
26 Ottobre 2020

Cosa significa “digitalizzare”? Non solo acquisire un’immagine che qualcuno vedrà attraverso uno schermo, ma proteggere, mettere in sicurezza un intero patrimonio per il futuro

È quello che Eni ha fatto con l’archivio storico, aperto nel 2006 a 100 anni dalla nascita del suo fondatore, Enrico Mattei, mettendo a disposizione immagini e documenti che raccontano la società nel tempo

Ne sono un esempio tutti i file relativi al patrimonio culturale delle altre realtà incontrate, perché Eni è un’azienda globale dell’energia, con le radici in Italia ma lo sguardo al mondo

L’etnoantropologia
di Eni

Sono quasi 5 km di scaffali e oltre 400mila immagini, a disposizione di studiosi, ricercatori o semplici curiosi

L’archivio

Il primo è la necessità di acquisire le immagini della documentazione per metterla in consultazione anche per chi sta lontano

Due motivi
per digitalizzare

Il secondo motivo è quello teso alla conservazione nel lungo periodo, con l’idea quindi di voler trasmettere ai posteri un simile tesoro, che va dai primi del ’900 al boom economico, fino a oggi

Non racconta solo l’energia ma racconta la voglia dell’Italia di ripartire. Da questo punto di vista, la digitalizzazione consente di salvaguardare per le prossime generazioni qualcosa che potrebbe andare perduto 

Lo specchio dell’Italia