Eni e i suoi partner, uniti per la fusione 

N°8
6 Febbraio 2020

Nel corso degli anni Eni ha avviato collaborazioni con realtà di altissimo profilo per allargare le proprie competenze sulla fusione magnetica, una fonte di energia dal grande potenziale 

Dal 2008 Eni ha una partnership con il Massachusetts Institute of Technology (MIT), ed ha raccolto risultati eccellenti:

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50

30

pubblicazioni

nuove tecnologie

brevetti

Nel 2018 Eni ha stretto un accordo con il Commonwealth Fusion Systems (CFS). L’obiettivo? Sviluppare il primo reattore sperimentale per produrre energia grazie alla fusione magnetica

Eni collabora a stretto contatto anche con le eccellenze italiane: è il caso di ENEA, con cui è stato siglato un protocollo d’intesa
per proseguire nella ricerca
sulla fusione

In Italia, precisamente a Gela, si trova l'importante Centro ricerche congiunto Eni- CNR "Majorana", una struttura all’avanguardia nella ricerca sulle capacità delle centrali di sfruttare i vantaggi del processo di fusione

Gela

Unendo le proprie competenze a quelle dei suoi partner, Eni è riuscita a migliorare il know-how industriale: così ha introdotto soluzioni innovative per la transizione energetica