Sole ed energia

N°61
13 Luglio 2020

L’energia solare è un concetto che Eni ha inseguito negli ultimi anni, per cercare di affrontare il problema dell’approvvigionamento energetico mondiale senza danneggiare l’ambiente

Per sfruttare una simile fonte di energia rinnovabile, sia come fotovoltaico sia come termico, esistono differenti tecnologie

Il principio di funzionamento, che Eni ha migliorato, è semplice: uno specchio a parabola concentra i raggi del Sole in un unica linea detta “fuoco” generando una temperatura di circa 550°C

Il solare a concentrazione (CSP)

Lungo la stessa linea passa un tubo in cui scorre un fluido che immagazzina calore, utilizzato per generare vapore industriale o per far girare una turbina e produrre energia elettrica

In combinazione al solare termico a concentrazione, Eni ha aperto in Sicilia un impianto sperimentale che usa una tecnologia dell’azienda norvegese Energy Nest. Grazie a un materiale simile al calcestruzzo, è potenzialmente in grado di immagazzinare l’energia con costi inferiori

Un nuovo materiale

Usato per fornire energia necessaria per produrre cemento, acciaio o vetro, è formato da 400 specchi solari, dotati di un conduttore algoritmico. Quest’ultimo direziona i raggi verso una torre che accumula energia solare a temperature di 1.800°C

Il forno solare

Sono costituiti da pannelli di materiale plastico, che riesce a catturare la luce solare e a concentrarla ai bordi, dove viene intercettata da celle fotovoltaiche e convertita in elettricità

I Concentratori Solari Luminescenti (LSC)