Collemaggio torna agli aquilani

Eventi

Abbiamo impiegato nel restauro il nostro know how nei progetti complessi e le tecnologie più avanzate. Il lavoro è stato svolto nei tempi previsti grazie a un modello unico di collaborazione tra Università Italiane, Soprintendenza, Comune ed Eni.

È stato un grande onore per noi di Eni fare qualcosa per l’Aquila. Dimostrare cosa può fare un’azienda italiana per questa terra segnata. Abbiamo preso un impegno e l’abbiamo mantenuto nei tempi prestabiliti. La Basilica di Santa Maria di Collemaggio torna alla cittadinanza aquilana.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, l’Arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi, Don Nunzio Spinelli, il Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, Alessandra Vittorini, capo della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per L’Aquila e i Comuni del cratere e il Chief Services & Stakeholder Relations Officer Eni Claudio Granata.

Un racconto per immagini di lavorazioni complesse e minuziosi restauri. Due anni intensi, cuore di un progetto straordinario fatto di tecnica, competenza e passione. Un vero e proprio “cantiere del sapere”.

Pietra su pietra: il nostro impegno per Collemaggio

Siamo un’azienda italiana: in Italia abbiamo la testa e il cuore. Abbiamo deciso di mettere a disposizione le nostre conoscenze e le nostre competenze per il restauro della basilica di Collemaggio a l’Aquila.