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DATAFRICA

Al Maxxi di Roma raccontiamo l’Africa in numeri.

Dal 4 ottobre il Maxxi di Roma ospita, nell’ambito della mostra African Metropolis, DATAFRICA, un percorso narrativo che ci porta nel continente africano, raccontandolo attraverso dati, fenomeni e scenari futuri, numeri significativi, punti di forza e paradossi che lo caratterizzano. Vogliamo far conoscere al visitatore la realtà toccandola con mano, senza mai ricorrere a immagini fotografiche o video, interagendo con le installazioni, in un viaggio che utilizza l’arte della data visualization e combina elementi fisici di design con componenti tecnologiche interattive. Con questa mostra vogliamo parlarvi di una sfida e di un’opportunità. Un cambiamento culturale, un paradigma nuovo, compatibile con il futuro del pianeta. Un futuro inclusivo.

L’evento, promosso da Eni, si è svolto il 15 ottobre al Maxxi di Roma, e ha rappresentato un’occasione di dibattito, dedicato alle startup africane, sui temi dell’innovazione e dell’economia circolare. Tra gli ospiti, i vincitori di Make In’ Africa, il contest di Maker Faire nato dal desiderio di supportare la realizzazione di progetti e soluzioni innovative per l’accesso all’energia nei paesi africani. Sono intervenute anche la dottoressa Ugwoke, giovane talento dall’Africa, che studia i sistemi di energia rinnovabile off-grid in Nigeria, vincitrice di Eni Award 2017 e Emerance Jessica Claire D’Assise Goma-Tchimbakala, vincitrice di Eni Award 2018.

Make In’AFRICA

Da parecchi anni noi investiamo in 14 Paesi africani, dall’Angola alla Nigeria passando per Congo e Mozambico, con l’obiettivo di affiancare all’attività estrattiva programmi di sostegno delle economie e delle comunità locali: centrali elettriche, impianti eolici, solare fotovoltaico per dare energia alle famiglie e alle imprese di vari Paesi. Ma anche investimenti in agricoltura e in riforestazione.

Claudio Descalzi, Intervista al Corriere

Al Maxxi è in scena un dibattito sul tema dei nuovi modelli economici, di soluzioni concrete e di energia. La mostra DATAFRICA ci porta nel continente africano, raccontandolo attraverso i numeri e dati, i più significativi, quelli che aiutano a capire. Sintesi di scenari futuri, istantanee di punti di forza, potenzialità e paradossi. Grandezze fisiche con cui misurarsi per comprendere in modo immediato fenomeni che altrimenti sono inafferrabili. Siamo partiti dallo scenario per arrivare alle soluzioni, ma passando, inevitabilmente, per il tema dell’innovazione.

La prima impronta il cane a sei zampe l’ha lasciata nel deserto egiziano nel 1954. Oggi l’Africa fornisce oltre la metà della produzione totale di greggio e gas naturale di Eni, che si conferma primo produttore internazionale nel continente. Tutto è partito con un’idea: coinvolgere direttamente i paesi produttori nell’estrazione petrolifera. Quell’intuizione, certamente visionaria, oggi si è trasformata nell’impegno verso un modello “Africa per l’Africa” in cui la chiave è l'accesso all’energia.

La nostra Africa

LOW-CARBON

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Il nostro impegno per ridurre l’impatto ambientale

La strategia di Eni si fonda sulla transizione energetica ed ha un obiettivo ambizioso: essere leader nella carbon neutrality. In questa fase, passiamo da un sistema basato sulle fonti fossili a uno basato su fonti rinnovabili come il gas naturale, fonte dal basso contenuto di carbonio. Si tratta di un progetto ambizioso, interamente basato sui valori.

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DIGITALIZZAZIONE

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    Competenze e tecnologia

    Sviluppiamo algoritmi proprietari dagli anni Settanta del secolo scorso e nel corso degli anni il digitale è diventata progressivamente una leva fondamentale di sviluppo aziendale. Così oggi possiamo accedere a nuove risorse energetiche, essere più efficienti nell’utilizzo delle fonti e raggiungere importanti obiettivi di sviluppo sostenibile.

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