La nostra strategia per un futuro low carbon

DOSSIER

La nostra strategia
per un futuro low carbon

Il gas naturale continuerà a soddisfare una parte fondamentale del fabbisogno mondiale di energia.

Eni ha impostato una strategia integrata per fornire il proprio contributo nella transizione energetica verso un futuro low carbon, promuovendo lo sviluppo di energie rinnovabili, supportandone la diffusione nei Paesi di nostra presenza, e stimolando la ricerca tecnologica sulle nuove fonti.

L’Amministratore Delegato Claudio Descalzi ha presentato i progetti più rilevanti previsti in Italia.
L’intervento alla conferenza stampa organizzata dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi sul futuro delle rinnovabili e dell’energia in Italia, che si è svolta il 23 giugno a Palazzo Chigi.

I prossimi passi

Focus

I prossimi passi

La domanda di energia continuerà a crescere nei prossimi decenni. Coerentemente con questa visione Eni ha impostato una strategia integrata per fornire il proprio contributo nella transizione energetica verso un futuro low carbon che si basa su tre pilastri fondamentali.

Il Progetto Italia in 3 step

La nostra strategia per le rinnovabili.

Il secondo appuntamento del nuovo format di comunicazione istituzionale racconta le azioni concrete che stiamo mettendo in pratica da tempo per cambiare il modo di fare energia e salvaguardare il nostro pianeta. Ancora una volta protagoniste della comunicazione sono le mani dei lavoratori Eni, alla ricerca ogni giorno di soluzioni concrete per la riduzione delle emissioni di CO2. Ogni gesto, ogni azione, racconta l'impegno dell'azienda, i suoi progressi, i suoi continui investimenti verso il futuro.

Vogliamo integrare nel nostro modello di business investimenti nelle fonti rinnovabili. La direzione Energy Solutions ha lo scopo di portare avanti iniziative di due tipologie:
Progetti Brownfield: Progetti di generazione di energia da fonti rinnovabili realizzati in prossimità degli impianti Eni, per cogliere tutte le sinergie industriali e contrattuali.
Modello Greenfield: Nuovi progetti non legati ad aree industriali Eni. Il focus è in Africa e il contesto di cooperazione è “dual flag”: fonti rinnovabili e accesso all’energia.

Energy Solution

Nell’ambito dei progetti Brownfield sono state identificate diverse opportunità in vari Paesi, quelle in fase più avanzata sono le seguenti.

Costruiremo un impianto fotovoltaico da 50 MWp nei pressi del nostro campo a gas di Kadanwari per la vendita di energia elettrica alla rete nazionale a tariffa sussidiata. Il progetto potrebbe in un secondo tempo apportare ulteriori benefici permettendo la conversione dell’impianto Kadanwari in una power plant e la valorizzazione delle code di produzione.

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Costruiremo un impianto fotovoltaico nei pressi del campo di Belaiym, con potenza installata da definirsi (tra 50 e 100 MW). L’energia prodotta andrà a fornire il campo di Belaiym soddisfacendo in parte la domanda di energia elettrica. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di arrivare alla FID entro l’anno.

Realizzeremo una serie di impianti di energia rinnovabile in aree di proprietà Syndial sfruttando importanti sinergie operative. Syndial opera in Italia nel settore delle bonifiche in 17 dei 39 Siti di Interesse Nazionale (SIN) e in oltre 80 siti di interesse regionale ed è proprietaria di oltre 4.000 ettari di superficie.

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