#PortoMarghera100

Dossier

#PortoMarghera100

100 anni di Porto Marghera: esempio di trasformazione industriale

La mostra “INDUSTRIAE. Attraverso Porto Marghera”, inaugurata il 13 ottobre 2017 al Padiglione Antares del Parco scientifico e tecnologico di Venezia Vega, è il primo appuntamento che apre la nostra partecipazione al centenario della fondazione di Porto Marghera, una delle più grandi zone industriali costiere d’Europa. Non solo una riflessione su cento anni di storia che ci legano al territorio, ma un modo per guardare insieme al futuro. Attraverso il coordinamento di un comitato scientifico, da luglio 2017 ad aprile 2018 l’area della Città metropolitana di Venezia è coinvolta in un ricco programma di eventi, esposizioni e convegni.

La mostra “INDUSTRIAE. Attraverso Porto Marghera”, aperta dal 14 ottobre 2017 (ore 8/14 dal lunedì al venerdì e 9/17 il sabato e domenica) e allestita nel padiglione Antares del Parco scientifico e tecnologico di Venezia Vega ospita una mostra dal passato al presente di Marghera, con un focus su bioraffineria, Versalis, Syndial e Eniprogetti e i relativi prodotti e tecnologie. Il centro Antares del Vega è anche il punto di partenza degli itinerari didattici per i cittadini e per le scuole.

Gli altri appuntamenti

Dal 3 novembre Palazzo Ducale ospita una mostra di arte contemporanea pensata per le giovani generazioni. Un percorso che si articola tra le 10 stanze dell’appartamento del Doge, ognuna ispirata ai principali materiali presenti nelle lavorazioni di Porto Marghera, veri testimoni dell’economia del luogo. Anche la musica è protagonista delle celebrazioni: il 3 novembre, infatti, l'inaugurazione della stagione sinfonica del Teatro La Fenice a Venezia dedica un concerto centenario di Porto Marghera.

  • Le origini

    Nasce il progetto per la realizzazione di un porto commerciale, un piccolo porto dei petroli, un’area industriale e un quartiere residenziale.

    1917
  • I primi insediamenti

    A questa data risalgono i primi insediamenti di Porto Marghera, legati al settore petrolifero e a quello dell’agricoltura

    1924
  • La raffineria

    A Porto Marghera nasce il primo impianto di raffinazione italiano per iniziativa di DICSA (Società Anonima Distillazione Italiana Combustibili).

    1926
  • La cessione dell’impianto

    L’insediamento legato alla raffinazione viene ceduto ad Agip.

    1934
  • Dopo la guerra

    Viene costituita la IROM (Industria Raffinazione Oli Minerali) con la partecipazione dell’AGIP e della AIOC (Anglo Iranian Oil Company).

    1947
  • La chimica

    A quest’epoca risale l’avvio del settore chimico: una delle prime produzioni fu il ciclo dell'azoto, precursore della produzione di fertilizzanti.

    1950
  • Il petrolchimico

    In seguito alla nazionalizzazione dell’energia elettrica, si costituisce la società “Edison settore chimico”, nella quale confluiscono tutte le società del settore petrolchimico.

    1961
  • La fusione

    Dalla fusione di Edison con la Montecatini nasce Montedison che continua lo sviluppo dell’attività produttiva nel sito di Porto Marghera.

    1966
  • Tecnomare

    Nasce la società per lo sviluppo delle tecnologie marine fondata a Venezia da una visione lungimirante delle più importanti realtà industriali italiane. Oggi si chiama EniProgetti.

    1971
  • Proprietà di Eni

    La Raffineria diventa interamente di proprietà Eni.

    1978
  • Una cessione parziale

    Gli impianti relativi alla linea produttiva olefine e aromatici e il servizio di logistica di stabilimento passano a Polimeri Europa.

    2002
  • Syndial

    Viene approvato e reso operativo il progetto di bonifica dell’area del sito di Porto Marghera. Nel 2009 è stato avviato l’impianto di trattamento delle acque di falda.

    2006
  • La bioraffineria

    Con un brevetto italiano Eni converte la raffineria petrolifera in bioraffineria, in grado di trasformare oli vegetali in un prodotto idrocarburico.

    2014
  • Green Diesel

    Viene messo in commercio Eni Diesel+, il carburante che ha il maggiore contenuto di componente biologica e rinnovabile (15%).

    2016
  • La raccolta di oli

    Viene firmato un accordo con il CONOE (Consorzio nazionale di raccolta e trattamento oli esausti), per incrementare i volumi di oli usati raccolti dalle aziende.

    2017
 

La presenza di Eni a Porto Marghera è successiva alle origini del polo industriale, ma è sempre stata rilevante in tutte le nostre attività. Ora con la bioraffineria, l’industria ha continuato ad investire e crescere, salvaguardando l’ambiente e le professionalità, rappresentando così una bella storia di trasformazione e di sostenibilità integrata.