La nostra Africa

Dossier

La nostra Africa

Un continente nella storia, nel presente e nel futuro di Eni.

La prima impronta il cane a sei zampe l’ha lasciata nel deserto egiziano nel 1954. Oggi l’Africa fornisce oltre la metà della produzione totale di greggio e gas naturale di Eni, che si conferma primo produttore internazionale nel continente. La nostra presenza in Africa è strategica. Siamo impegnati in progetti che favoriscono l’accesso all’energia, integrando il business Oil & Gas con attività di sostenibilità ambientale e sociale.

“Se l’Africa è il continente che cresce di più, e ne abbiamo bisogno, allora l’Europa deve trovare una visione unitaria per aiutare se stessa, sostenendo l’Africa. Se aiuti il tuo interlocutore a diventare più forte, sei più forte anche tu”.

Claudio Descalzi

Eni si è costruita forti prospettive di crescita in Africa con scoperte importanti in Egitto, Angola, Congo, Gabon, Ghana e in Mozambico. Sono 15 i Paesi in cui operiamo, in otto di loro svolgiamo attività di esplorazione mentre altri sette ci vedono impegnati anche in operazioni legati alla produzione. Aprendo la gallery dei Paesi e cliccando sulle foto puoi scoprire quali sono le attività e i progetti di sostenibilità di Eni.

Sei dei nostri sette progetti speciali si trovano nel continente africano e sono uniti da un fattore comune: lo sviluppo e la messa in produzione in tempi velocissimi. Il segreto? Svolgere in simultanea attività di analisi propedeutiche allo sviluppo, fin dalle prime fasi della campagna esplorativa, grazie a strumenti tecnologici chiave, essenziali per la gestione dell’incertezza. Le competenze e il commitment delle nostre persone ci consentono di essere best in class nell’esplorazione, nella modellistica dei giacimenti, nella perforazione e nello sviluppo e ci permettono di individuare opportunità dove altri vedono difficoltà.

 

Ripercorri in questa timeline le vicende principali che hanno visto la storia dell’Africa incontrarsi con quella della nostra azienda. Gli eventi e le scoperte che hanno segnato un’amicizia iniziata negli anni Cinquanta…

  •  

    Eni avvia l’esplorazione all’estero con le prime ricerche in Somalia.

    1953
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    L’incontro tra Mattei e Nasser verte sulla partecipazione di Agip Mineraria all’esplorazione petrolifera in Egitto.

    1954
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    Nasce Somip, Società Marocchino-Italiana dei Petroli, per la ricerca e la produzione di idrocarburi in Marocco.

    1958
  •  

    A Genova arriva il primo carico di greggio proveniente dal giacimento di El Borma in Tunisia.

    1966
  •  

    Viene firmato un contratto di associazione tra l’ERAP (Entreprise de recherches et d’activitès pétrolierères) e l’Agip per la ricerca di idrocarburi in Congo.

    1969
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    Viene ritrovato il grande giacimento offshore di Bouri, in Libia.

    1974
  •  

    Entra in funzione il gasdotto Transmed che, lungo 2.200 chilometri, trasporta il gas naturale algerino in Italia attraversando la Tunisia e il Canale di Sicilia.

    1983
  •  

    In Egitto vengono firmati due accordi per lo sviluppo di un giacimento a gas nell’area di El Qaria e per l’esplorazione dell’area Ras Qattara.

    1989
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    Eni e il Governo egiziano firmano tre nuovi accordi di esplorazione nel delta del Nilo e al confine con la Libia.

    1994
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    Entra in esercizio il gasdotto sottomarino Greenstream che collega Mellitah, in Libia, a Gela, in Sicilia.

    2004
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    Eni e Sonangol annunciano il successo della campagna di esplorazione nelle acque profonde dell’Angola.

    2010
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    Viene siglato un MoU con PetroSA, la compagnina di Stato della Repubblica del Sudafrica. Al 2011 risale anche una significativa scoperta nell’offshore del Ghana attraverso il Gye Nyame 1.

    2011
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    L’anno è segnato da una nuova scoperta “giant” di gas naturale nella parte est dell’Area 4, offshore del Mozambico.

    2012
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    Nel prospetto esplorativo Agulha, nell’Area 4 offshore del Mozambico, avviene una nuova importante scoperta.

    2013
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    A luglio viene individuato nel pozzo Nyonie Deep 1, nelle acque del Gabon, un potenziale di circa 500 milioni di boe di gas e condensati. A ottobre avviene una significativa scoperta a olio nell’offshore del Congo, nel prospetto esplorativo Minsala Marine.

    2014
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    Eni scopre nell'offshore egiziano Zohr, il più grande giacimento a gas mai rinvenuto nel Mar Mediterraneo.

    2015
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    Eni ha conseguito l’approvazione del Piano di Sviluppo della scoperta di Coral, nell’Area 4 dell’offshore del Mozambico. L’approvazione riguarda la prima fase di sviluppo di 140 miliardi di metri cubi di gas della scoperta.

    2016
  •  

    Un nuovo record per Eni, in soli due anni e mezzo, in anticipo di tre mesi rispetto al piano di sviluppo, la produzione dell’Integrated Oil & Gas Development Project, nel blocco OCTP, al largo del Ghana.

    2017

Per Eni l’accesso all’energia è uno strumento fondamentale per lo sviluppo dei Paesi nei quali opera. Come in Repubblica del Congo, dove il Progetto Integrato Hinda vuole migliorare le condizioni di vita delle comunità nell’area intorno al campo di M’Boundi, Distretto di Hinda, riducendo la percentuale di popolazione che vive sotto la soglia di povertà.

Local content

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Un modello di relazione “dual flag”

La presenza di Eni nei Paesi meno industrializzati porta grandi opportunità di sviluppo attraverso la partecipazione delle persone e delle imprese locali alle attività industriali, il trasferimento di competenze e conoscenze, il potenziamento delle capacità delle comunità. Questo metodo affonda le sue radici in quella che è ricordata come “Formula Mattei”: rendere autonomi i Paesi produttori dal punto di vista dell’approvvigionamento energetico, scegliendo la via del dialogo e del rispetto delle culture.

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I numeri sull'Africa

  • 996 mgl

    Boe/giorno produzione idrocarburi 2016

    996  mgl

    La produzione totale di Eni è di 1.759 boe/giorno

  • 1.572mln

    di boe di petrolio e condensati

    1.572 mln

    tra le riserve certe di idrocarburi Eni nel 2016

  • 351.392 mln

    di m3 di gas naturale

    351.392  mln

    tra le riserve certe di idrocarburi Eni nel 2016

  • 3.546persone

    Lavorano in Africa

    3.546 persone

    Tra loro 2.798 sono locali

Infografiche

Una serie di articoli ci accompagna alla scoperta di alcuni dei Paesi africani in cui Eni opera. Storie, ritratti, opinioni ci restituiscono l’immagine di un’Africa che cresce.