La nostra Africa

Dossier

La nostra Africa

Un continente nella storia, nel presente e nel futuro di Eni.

La prima impronta il cane a sei zampe l’ha lasciata nel deserto egiziano nel 1954. Oggi l’Africa fornisce oltre la metà della produzione totale di greggio e gas naturale di Eni, che si conferma primo produttore internazionale nel continente. Negli ultimi anni abbiamo effettuato molte importanti scoperte in Egitto, nella Repubblica del Congo, in Mozambico, in Angola e in Ghana e continuiamo a portare avanti molti importanti progetti di sviluppo.

Energia e diversificazione sono le chiavi per uno sviluppo dell'Africa a lungo termine. La mancanza di accesso all'energia in Africa rinforza la povertà e incoraggia le migrazioni, privando il Paese di alcune delle migliori persone. Il settore privato può ampiamente contribuire allo sfruttamento di risorse per lo sviluppo locale attraverso investimenti, competenze e tecnologia.

CLAUDIO DESCALZI ALL'EVENTO EU-AFRICA 2017

Vogliamo sviluppare le risorse dell’Africa perché il continente possa crescere. Abbiamo investito fin dall’inizio sul capitale domestico per promuovere lo sviluppo locale. La chiave di tutto è l'accesso all'energia per portare sviluppo e stabilità, permettendo all'Africa di sfruttare il suo potenziale per la crescita.

Ripercorri in questa timeline le vicende principali che hanno visto la storia dell’Africa incontrarsi con quella della nostra azienda. Gli eventi e le scoperte che hanno segnato un’amicizia iniziata negli anni Cinquanta…

  •  

    Eni avvia l’esplorazione all’estero con le prime ricerche in Somalia.

    1953
  •  

    L’incontro tra Mattei e Nasser verte sulla partecipazione di Agip Mineraria all’esplorazione petrolifera in Egitto.

    1954
  •  

    Nasce Somip, Società Marocchino-Italiana dei Petroli, per la ricerca e la produzione di idrocarburi in Marocco.

    1958
  •  

    A Genova arriva il primo carico di greggio proveniente dal giacimento di El Borma in Tunisia.

    1966
  •  

    Viene firmato un contratto di associazione tra l’ERAP (Entreprise de recherches et d’activitès pétrolierères) e l’Agip per la ricerca di idrocarburi in Congo.

    1969
  •  

    Viene ritrovato il grande giacimento offshore di Bouri, in Libia.

    1974
  •  

    Entra in funzione il gasdotto Transmed che, lungo 2.200 chilometri, trasporta il gas naturale algerino in Italia attraversando la Tunisia e il Canale di Sicilia.

    1983
  •  

    In Egitto vengono firmati due accordi per lo sviluppo di un giacimento a gas nell’area di El Qaria e per l’esplorazione dell’area Ras Qattara.

    1989
  •  

    Eni e il Governo egiziano firmano tre nuovi accordi di esplorazione nel delta del Nilo e al confine con la Libia.

    1994
  •  

    Entra in esercizio il gasdotto sottomarino Greenstream che collega Mellitah, in Libia, a Gela, in Sicilia.

    2004
  •  

    Eni e Sonangol annunciano il successo della campagna di esplorazione nelle acque profonde dell’Angola.

    2010
  •  

    Viene siglato un MoU con PetroSA, la compagnina di Stato della Repubblica del Sudafrica. Al 2011 risale anche una significativa scoperta nell’offshore del Ghana attraverso il Gye Nyame 1.

    2011
  •  

    L’anno è segnato da una nuova scoperta “giant” di gas naturale nella parte est dell’Area 4, offshore del Mozambico.

    2012
  •  

    Nel prospetto esplorativo Agulha, nell’Area 4 offshore del Mozambico, avviene una nuova importante scoperta.

    2013
  •  

    A luglio viene individuato nel pozzo Nyonie Deep 1, nelle acque del Gabon, un potenziale di circa 500 milioni di boe di gas e condensati. A ottobre avviene una significativa scoperta a olio nell’offshore del Congo, nel prospetto esplorativo Minsala Marine.

    2014
  •  

    Eni scopre nell'offshore egiziano Zohr, il più grande giacimento a gas mai rinvenuto nel Mar Mediterraneo.

    2015
  •  

    Eni ha conseguito l’approvazione del Piano di Sviluppo della scoperta di Coral, nell’Area 4 dell’offshore del Mozambico. L’approvazione riguarda la prima fase di sviluppo di 140 miliardi di metri cubi di gas della scoperta.

    2016
  •  

    Un nuovo record per Eni, in soli due anni e mezzo, in anticipo di tre mesi rispetto al piano di sviluppo, la produzione dell’Integrated Oil & Gas Development Project, nel blocco OCTP, al largo del Ghana.

    2017

HIGHLIGHTS

  • 1.036kboe/g

    produzione idrocarburi 2017

    1.036 kboe/g

    La produzione totale Eni 2017 è 1.816 kboe/g

  • 477 kbbl/g

    di petrolio e condensati 2017

    477 k bbl/g

    tra le riserve certe di idorcarburi nel 2017

  • 86,6 mm3/g

    gas naturale 2017

    86,6 m m3/g

    tra le riserve certe di idrocarburi nel 2017

  • 3.380persone

    lavorano in Africa

    3.380 persone

    10,3% dei dipendenti totali

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Un modello di relazione “dual flag”

La presenza di Eni nei Paesi meno industrializzati porta opportunità di sviluppo attraverso la partecipazione delle persone e delle imprese locali alle attività industriali, il trasferimento di competenze, il potenziamento delle capacità. Questo metodo affonda le sue radici in quella che è ricordata come “Formula Mattei”: rendere autonomi i Paesi produttori dal punto di vista energetico, scegliendo il dialogo e il rispetto delle culture.

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L’energia nell’arte…e nei dati

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L’energia nell’arte… e nei dati

Siamo Main Partner della Mostra Mētrópolis sull’Arte contemporanea Africana che si svolge a Roma fino al 4 novembre 2018. Dal 20 settembre al 22 ottobre realizzeremo presso il Corner del MAXXI l’esposizione "Dat@frica", un percorso narrativo che ci porta nel continente raccontandolo attraverso i dati, percorrendo fenomeni e scenari futuri, numeri significativi, punti di forza e paradossi che lo caratterizzano.

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