Eni e MIT insieme per l’energia del futuro

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Eni e MIT insieme per l’energia del futuro

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Una collaborazione lunga 10 anni

10 anni di collaborazione tra Eni e il  Massachusetts Institute of Technology (MIT), di tecnologie innovative e risultati eccellenti: rinnovabili, ambiente, sicurezza sul lavoro. E ora la fusione. Una sfida che intendiamo realizzare con questo prestigioso partner, che sulla fusione ha un’esperienza lunghissima e di eccellenza. Lo scorso 9 marzo abbiamo, infatti, stretto un accordo con il Commonwealth Fusion Systems (CFS), società nata come spin-out del MIT, che ci permetterà di acquisire una quota del capitale di CFS per sviluppare il primo impianto che produrrà energia grazie alla fusione, fonte sicura, sostenibile, virtualmente inesauribile e senza alcuna emissione di inquinanti e gas serra. In occasione del decimo anniversario dell’alleanza Eni – MIT, il 12 e 13 giugno, è stato organizzato un workshop per fare il punto sulle ultime frontiere della ricerca per la diffusione e la commercializzazione delle tecnologie.

Nel video abbiamo raccolto le impressioni a caldo dei protagonisti del workshop Eni-MIT che si è svolto lo scorso 12 giugno, presso il nostro Centro Ricerche di San Donato Milanese. Un appuntamento che offre l’opportunità di confrontarsi con scienziati di altissimo livello, di fare il punto su progetti in corso e soprattutto di guardare con entusiasmo al futuro.

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    Eni presenta, nell'ambito delle attività di Ricerca e Sviluppo, un programma dedicato all'energia solare.

    2007
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    Firmata a Boston la partnership di 5 anni per un programma di ricerca sull'energia. Eni diventa founding member del MIT Energy Initiative (MITEI).

    2008
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    Ottenuta in laboratorio la prima cella solare basata su nanostrutture (quantum dots)

    2009
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    Inaugurato a Cambridge (Massachusetts) il Solar Frontiers Center che promuove la ricerca sulle tecnologie solari avanzate: dai nuovi materiali fotovoltaici alla produzione di idrogeno da energia solare.

    2010
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    Tecnologia a bassa temperatura e basso impatto ambientale per la realizzazione di celle solari su carta.

    2011
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    Rinnovato per altri 4 anni il programma di ricerca in partnership con il MITEI a Cambridge, Massachusetts. Nasce l'Eni-MIT Energy Society presso la Boston Public Library.

    2013
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    Testato in campo un sistema di tecnologie indossabili di rilevamento e allarme (Safety ++ ) per la sicurezza dei lavoratori in ambienti a rischio

    2015
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    Realizzato in collaborazione col Politecnico di Milano un prototipo a grandezza naturale di impianto a concentrazione solare (CSP).

    2016
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    Il rinnovo per ulteriori 4 anni dell'Alleanza Strategica tra Eni e MIT conferma Eni come uno dei principali sponsor industriali del MIT.

    2017
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    10 anni di collaborazione tra Eni e MIT, 10 anni di tecnologie innovative e risultati eccellenti: rinnovabili, ambiente, sicurezza sul lavoro. E ora la fusione.

    2018
 

Ripercorriamo insieme le tappe principali della collaborazione che ci lega al più prestigioso istituto di ricerca al mondo

Il 16 gennaio 2017 il Presidente MIT, Rafael Reif, e il CEO di Eni, Claudio Descalzi si sono incontrati a Roma per consolidare la loro pluriennale collaborazione di ricerca di frontiera nel campo del low-carbon e per discutere dei programmi futuri. L’accordo prevede sia la conferma di Eni come  membro fondatore del MITEI (MIT Energy Initiative), sia  il sostegno alla ricerca per tre Low-Carbon Energy Center di MITEI. I Low-Carbon Energy Center sono un elemento fondamentale del Plan for Action on Climate Change di MIT, e si integrano perfettamente con l’impegno di Eni verso la transizione energetica e nella lotta al cambiamento climatico.

Il MIT, la principale istituzione accademica al mondo per l'innovazione tecnologica, è il partner ideale per ricercare queste tecnologie di frontiera che ci consentano di proiettarci verso un futuro fornendo energia sempre più pulita.

Claudio Descalzi

  • Nanotecnologie per la produzione di energia solare
  • Ambiente: tecnologie per la cattura, stoccaggio ed utilizzo di CO2 e metodi avanzati per la caratterizzazione ambientale
  • Stoccaggio Energetico: progetti di ricerca su batterie a flusso di nuova generazione
  • O&G tradizionale: progetti per la modellizzazione avanzata dei giacimenti e dei sistemi petroliferi
  • HSE: sviluppo di sensoristica e sistemi per incrementare la sicurezza sul lavoro
  • Fusione: grazie all’accordo stretto con Commonwealth Fusion Systems (CFS), società nata come spin-out del Mit

Upstream

Upstream

Soluzioni innovative legate all’Upstream

Alfonso Amendola, giovane ricercatore Eni, ha trascorso un mese nei laboratori di Boston partecipando alle attività sperimentali con l'obiettivo di rendere più efficace e diretto il trasferimento tecnologico. In questa intervista qualche riflessione sul modo di “fare innovazione” con l’approccio integrato che contraddistingue il MIT.

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Nuove tecnologie per il solare

Solare

Nuove tecnologie per il solare

Andrea Bernardi è il responsabile del progetto sul fotovoltaico organico avanzato di Eni (AdvancedOPV), una delle tecnologie più innovative nate dalla collaborazione tra Eni e il MIT. Lo scopo del progetto è realizzare pannelli solari che utilizzino polimeri al posto del silicio, risultando così più convenienti e più versatili.

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Solare

RINNOVABILI

Finestre intelligenti

I Concentratori Solari Luminescenti (LSC) sono lastre trasparenti e colorate che assorbono una parte della luce solare e la riemettono a lunghezza d'onda maggiore. La radiazione è indirizzata come in una fibra ottica verso i bordi, rendendoli luminescenti. Qui piccole celle fotovoltaiche trasformano la radiazione ricevuta in energia elettrica.

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