Nuove fonti di energia rinnovabile

Storie e persone

Nuove tecnologie per il solare

Il talento Eni applicato alle rinnovabili: un mix infallibile nel segno dell'innovazione.

Andrea Bernardi è il responsabile del progetto sul fotovoltaico organico avanzato di Eni (AdvancedOPV), una delle tecnologie più innovative nate dalla collaborazione tra Eni e il MIT. Lo scopo del progetto è realizzare pannelli solari che utilizzino polimeri al posto del silicio, risultando così più convenienti e più versatili. Andrea ce lo spiega meglio in questa intervista.

Eccellenze

Eccellenza

Dispositivi sottili, leggeri e flessibili per catturare la luce del sole

Eni e MIT collaborano sul solare avanzato dal 2008. Il progetto viene seguito nel laboratorio Eni di Novara ma si avvale anche del supporto del Technical Research Center of Finland (VTT) di Oulu con il quale si studiano processi di stampa a rotocalco su substrato flessibile per la realizzazione dei moduli fotovoltaici organici.

Menti a confronto

L’esperienza professionale all’estero penso sia una delle più arricchenti perché ci permette di metterci a confronto con teste differenti e con diversi modi di approcciare i problemi.

Andrea Bernardi

Risvolti pratici

Risvolti pratici

Gli ambiti di applicazione

"Molteplici e vari sono gli ambiti in cui la tecnologia OPV può essere applicata: dall’integrazione in dispositivi elettronici all’edilizia fino all’elettrificazione di aree remote e difficili da raggiungere."

Lavorare insieme

Rinnovabili e stoccaggio energetico, decarbonizzazione, sicurezza sul lavoro. Eni e MIT stanno percorrendo insieme la via della transizione verso un modello energetico "low carbon" e sicuro. Le tecnologie che nascono da questa collaborazione cambieranno il nostro modo di produrre e consumare energia. Marco Bistolfi, responsabile collaborazioni esterne, e Massimiliano Pieri, responsabile collaborazione Eni-MIT, parlano dei risultati di un’alleanza virtuosa dal 2008 a oggi.