Gas systems

Storie e persone

Il progetto Gas Systems

Conoscere in anticipo la qualità degli idrocarburi.

Il sistema petrolifero è l’insieme delle caratteristiche necessarie alla formazione di un giacimento. Attraverso la ricostruzione della storia dei bacini sedimentari e la simulazione dei processi di generazione e migrazione degli idrocarburi, possiamo individuare le aree più interessanti per la presenza di accumuli e i fattori che concorrono al rischio esplorativo. Matilde Dalla Rosa, Project Manager Ricerca & Sviluppo Eni Exploration, in materia è un’esperta e ci ha raccontato una storia.

Le tecnologie disponibili per la modellazione del sistema petrolifero sono storicamente focalizzate sugli idrocarburi che vengono generati per decomposizione termica della materia organica. Ma nei bacini sedimentari esistono processi che coinvolgono non solo idrocarburi ma anche componenti non idrocarburiche. Qualche esempio?

Il progetto di ricerca Gas Systems è iniziato nel 2014 e ha l’obiettivo di estendere gli strumenti attualmente disponibili per la modellazione del sistema petrolifero in modo da includere anche i meccanismi appena descritti. L’attività di ricerca, svolta in stretto contatto con l’attività di linea, permette di risolvere in maniera efficace le problematiche dell’esplorazione.

Grazie a Gas Systems possiamo includere anche i meccanismi inorganici
Sovrappressioni

Nei bacini sedimentari è possibile imbattersi in sovrappressioni, ovvero pressioni dei pori superiori alla pressione idrostatica. Prevedere in maniera accurata la distribuzione e l’entità delle pressioni dei fluidi nel sottosuolo permette la corretta pianificazione ed esecuzione di un pozzo ma non solo. Per farlo dobbiamo tener conto di alcuni fattori come la valutazione della tenuta della roccia di copertura, la stima della massima colonna di gas o di olio contenuta in una data struttura e l’identificazione delle direzioni di migrazione degli idrocarburi.