La nostra nuova mission

Storie e persone

"Siamo un'impresa dell'energia.
Lavoriamo per costruire un futuro in cui tutti possano accedere alle risorse energetiche in maniera efficiente e sostenibile.
Fondiamo il nostro lavoro sulla passione e l'innovazione. Sulla forza e lo sviluppo delle nostre competenze.
Sul valore della persona, riconoscendo la diversità come risorsa.
Crediamo nella partnership di lungo termine con i Paesi e le comunità che ci ospitano."

L’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi il 30 settembre scorso a Parigi ha illustrato alla comunità finanziaria l’evoluzione del modello di Eni per lo sviluppo sostenibile delle risorse energetiche. È stata anche l'occasione per presentare la nuova mission della società, che rappresenta i principi cardine del modello Eni. Ecco in sintesi gli elementi principali.

Siamo un'impresa dell'energia.


La frase di apertura esprime al meglio la nuova strategia di Eni.
 Una strategia fortemente volta alla crescita nel core business ma con ambiziosi obiettivi in termini di riduzione delle emissioni, massimizzazione dell'uso del gas, soprattutto in ottica di generazione di elettricità per favorire l'accesso all'energia, e sviluppo di fonti rinnovabili.
Impresa dell'energia è una definizione ad ampio raggio anche dal punto di vista temporale, in grado di descrivere la vocazione di Eni al di là della trasformazione delle sue attività e della mutevolezza degli scenari in cui opera.

Lavoriamo per costruire un futuro in cui tutti possano accedere alle risorse energetiche in maniera efficiente e sostenibile.

Il riferimento al futuro e all'accesso all'energia rappresentano una novità sostanziale e centrale della nuova mission di Eni.
 Un accesso efficiente e sostenibile per tutti, non solo per i Paesi in cui esiste una reale difficoltà in tal senso.

Fondiamo il nostro lavoro sulla passione e l'innovazione. Sulla forza e lo sviluppo delle nostre competenze. Sul valore della persona, riconoscendo la diversità come risorsa.

Passione, innovazione, competenze e riconoscimento di tutte le diversità sono valori che realmente permeano e distinguono Eni e chi vi lavora. L’elemento umano acquista una ruolo cruciale nel nuovo testo. 
Sono le persone, intese sia come dipendenti, contrattisti, e chiunque operi in azienda e per l’azienda, sia come umanità in senso lato, il punto di partenza e il fine ultimo di ogni azione di Eni. 
L’inserimento della parola diversità, in tutte le accezioni possibili, esprime bene l’impegno di Eni anche in attività non collegate al core business, a beneficio delle comunità dei Paesi in cui opera e delle persone che fanno parte della sua organizzazione. 
La diversità, ben lungi dall’essere un limite, è intesa come risorsa, come un ulteriore ambito in cui Eni è capace di creare valore.

Crediamo nella partnership di lungo termine con i Paesi e le comunità che ci ospitano.

Il riferimento alle comunità viene esplicitato in questa frase, in cui si esprime uno dei punti di forza della nostra azienda sin dalle origini: le relazioni solide e durature con i Paesi. 
La partnership, nella storica accezione Eni, mette al centro non sola valorizzazione delle risorse dei Paesi produttori in termini economici, ma anche il sostegno concreto allo sviluppo sostenibile, in particolare sul fronte energetico. E’ quello che chiamiamo il nostro modello dual flag, un tratto distintivo che ci consente di definirci, anche dopo decenni di presenza, come “ospiti” dei Paesi in cui operiamo. Il verbo ospitare, normalmente associato al breve periodo e quindi apparentemente in contrasto con la durata temporale implicita nel termine partnership, porta con sé il senso di un rapporto di collaborazione proficua e stima reciproca. Di una presenza che gratifica entrambe le parti. Non solo: essere ospiti vuol dire essere rispettosi, agire a casa degli altri come se fosse casa nostra, con la stessa cura e la stessa attenzione. Esattamente come fa Eni in tutti i Paesi in cui è presente