Perché il LNG potrebbe essere la fonte energetica del futuro?

Il gas naturale liquefatto

Nel 2016 il Qatar ha esportato 77,2 milioni di tonnellate di LNG, si tratta del gas naturale liquefatto. In pratica il gas naturale viene raffreddato fino a passare allo stato liquido abbassando la temperatura a meno 260 gradi Fahrenheit e riducendo di circa 600 volte il suo volume rispetto allo stato gassoso. Negli impianti LNG in Qatar, come nel resto del mondo, il gas viene liberato dalle sostanze che esposte a temperature così basse congelano. Al termine di questo processo il liquido è trasparente, primo di colore, inodore. Tutto questo avviene perché liquefare il gas naturale significa ridurre la complessità del suo trasporto: i gasdotti sono costosi e inutilizzabili quando le distanze da coprire sono impegnative. Dopo la liquefazione comincia il viaggio del LNG che viene spedito su delle navi gasiere lunghe centinaia di metri. Arrivato nei terminal dei paesi importatori dentro i serbatoi, il LNG viene riconvertito alla sua forma originaria con il processo che viene chiamato di rigassificazione e passa attraverso dei vaporizzatori che lo riscaldano: questo avviene a temperature elevatissime. Dopo essere tornato allo stato iniziale il gas, questa volta attraverso i gasdotti, raggiunge facilmente e la rete degli utenti.