L'efficienza del Green Data Center

Un data center efficiente

Walter Nardelli, responsabile del Green Data Center di Eni, racconta e caratteristiche dell’impianto: “Il Green Data Center è più efficiente rispetto agli altri perché fin dall'inizio della progettazione abbiamo disegnato prima i computer e poi abbiamo disegnato la scatola intorno. Questo ci ha permesso di valutare e di trovare soluzioni alternative per ottenere la massima efficienza. In questo caso il Green Data Center porta la sua efficienza con l'utilizzo dell'area esterna, per più del 90 percento dell'anno, il Green Data Center viene raffreddato esclusivamente dall'aria esterna, senza l’ausilio di gruppi refrigeratori o quant'altro. Il raffreddamento ad aria consiste nel prendere dell'area esterna farla passare attraverso dei grandi filtri, renderla pulita, raffreddare i nostri computer e rimetterla in ambiente più pulita di quando l'abbiamo pescata. Questo lo rende più efficiente rispetto agli altri data center perché per loro natura richiedono molta più energia per il raffreddamento dei computer”.

“L'impianto fotovoltaico di Ferrera Erbognone è stato costruito per essere Green Data Center – aggiunge Patrick Bonino, presidente e amministratore delegato di Eni New Energy -, in modo da poter utilizzare terreni industriali del gruppo con la finalità di generare energia da fonte rinnovabile, da autoconsumare presso i nostri siti industriali. Questo impianto sarà il primo impianto ad entrare in esercizio nell'ambito del progetto Italia che  ha come finalità quella di generare energia da fonte rinnovabile nell'ambito dei siti industriali del gruppo Eni. L'impianto fotovoltaico ha una potenza di un megawatt e genera energia che potrebbe soddisfare l'equivalente del fabbisogno energetico di più di 500 famiglie”.