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Il (video)gioco della vita

Gamification: come gli elementi di gioco possono aiutare ad apprendere, allenare e migliorare le abilità cognitive.

di Nicholas Newman
07 settembre 2020
10 min di lettura
di Nicholas Newman
07 settembre 2020
10 min di lettura

Quello di gamification della vita non è certo un concetto nuovo, sebbene negli ultimi cinquant’anni questa pratica si sia evoluta in una dimensione significativa della funzionalità informatica.
Il concetto di gamification, o ludicizzazione, ha acquistato popolarità solo nell'ultimo decennio e, in sostanza, si basa sul modello multidisciplinare secondo il quale gli elementi di matrice tipicamente ludica, come il guadagnare punti o vincere premi, possono essere adattati e applicati in ambito didattico e formativo. Partendo dall’assunto che i gamer trascorrono volontariamente molte ore a giocare a giochi che richiedono concentrazione e capacità di risoluzione dei problemi, educatori e formatori hanno pensato di esplorare e sviluppare programmi che impiegano tecniche ludiche specifiche da applicare all’insegnamento, alla formazione e al miglioramento delle abilità cognitive.
Secondo quanto riportato da Interesting Engineering, i giochi possono aumentare le dimensioni e l'efficienza delle regioni cerebrali responsabili delle abilità visuo-spaziali. "I videogiochi possono inoltre contribuire ad accrescere il senso di responsabilità individuale dei giocatori, in quanto i risultati conseguiti nella dimensione ludica tendono a innescare il rilascio di dopamina nel cervello, che ripaga il giocatore del duro lavoro svolto.”

Le applicazioni della gamification

In un contesto didattico, la ludicizzazione delle mansioni può essere declinata secondo tre diversi approcci, volti a influenzare, guidare e premiare l’impegno e i risultati ottenuti: il primo riguarda l’integrazione del sistema di valutazione, con voti individuali assegnati rispettivamente per l’impegno, il grado di miglioramento nel tempo o per il completamento di un incarico. Il secondo la creazione di compiti che singoli individui o gruppi di dipendenti devono svolgere in competizione con altri. Infine, il terzo riguarda l’impiego di avatar nei giochi di cooperazione per far sì che gli individui si identifichino come una comunità in cui tutti contribuiscono allo svolgimento di un dato incarico.

I designer di videogiochi per l’apprendimento e la formazione uniscono le tradizionali dinamiche di gioco a contenuti tematici o di attualità al fine di garantire i risultati di apprendimento desiderati. Per incoraggiare i partecipanti al completamento di un modulo di formazione, ad esempio, i game designer possono offrire incentivi sotto forma di riconoscimenti, oppure creare graduatorie che inneschino delle dinamiche di competizione.

L’utilità del gioco nell’apprendimento

Sia per lo studente che per il dipendente, la ludicizzazione dell’apprendimento e della formazione offre molti vantaggi: capacità di controllo individuale, poiché il gioco può essere svolto in un momento e in un luogo a propria scelta; opportunità di apprendimento progressivo tramite l’introduzione di fasi incrementali di difficoltà; feedback individuale, immediato e continuo; senso di comunità, in particolare nei programmi in cui la cooperazione di squadra è fondamentale per il buon esito del gioco.
Per i datori di lavoro, gli educatori o gli istruttori, i giochi possono rappresentare un mezzo economicamente vantaggioso per impartire conoscenze e competenze pratiche a uno standard prestabilito e coerente.
Simulazioni in forma di gioco per l’apprendimento e la formazione sono state adottate in svariati ambiti: dall’edilizia alla salute e sicurezza, dalla medicina ai trasporti, fino al settore militare.

Edilizia e progettazione urbana

Prima che i sistemi CAD (Computer-Aided Design) e i software di simulazione virtuale diventassero disponibili e raggiungessero prezzi accessibili, architetti e progettisti si affidavano a modellini realizzati con diversi materiali, inclusi i set di Lego Architecture. Oggi, i software di gaming per la simulazione virtuale, come il gioco di costruzione per la gestione urbanistica Cities: Skylines, sono diventati popolari tra gli urbanisti, in quanto offrono esperienze realistiche di apprendimento e di risoluzione dei problemi.
Allo stesso modo, architetti e progettisti si avvalgono di software di simulazione avanzati basati su sistemi CAD per studiare, imparare e individuare problematiche potenzialmente dispendiose correlate a un progetto, prima dell’inizio della fase di costruzione. Sono inoltre disponibili programmi software di simulazione specializzati, come MassMotion, SimWalk e Crowd Dynamics, impiegati per modellare e gestire i comportamenti delle folle.

Costruzione e produzione

I requisiti di salute e sicurezza sono una realtà imprescindibile sia per il settore pubblico che per quello privato. Il monitoraggio e il mantenimento della conformità al crescente corpus normativo rappresentano responsabilità primarie tanto per i dipendenti quanto per i datori di lavoro. Per questo, sempre più datori di lavoro si servono di corsi che impiegano dinamiche ludiche per fare in modo che il proprio personale sia sempre aggiornato e si adegui alle più recenti direttive.
Il British Safety Council sostiene che l'apprendimento virtuale possa rivelarsi utile per gli studenti per acquisire i dettami di salute e sicurezza richieste nelle miniere, nell'edilizia e nella produzione di acciaio. I giochi permettono infatti ai dipendenti di imparare i protocolli di sicurezza in un ambiente virtuale prima di applicarli nel mondo reale.

Medicina e salute

Gli apprendisti chirurghi si servono a loro volta di videogiochi per migliorare la propria destrezza manuale, affinare i propri tempi di reazione e allenare le proprie capacità di concentrazione. Le ricerche hanno dimostrato infatti che giocare ai videogiochi rappresenta un buon allenamento per l’esecuzione di una laparoscopia, afferma Steve Wigmore, professore di chirurgia a Edimburgo, in Scozia.
Allo stesso modo, gli studenti di medicina perfezionano le proprie conoscenze e competenze con l’ausilio di giochi di ruolo ambientati in svariati contesti e situazioni: Microbe Invader permette ai laureandi di agire nelle vesti di un medico indaffarato impiegato presso l'Happy Hospital, un ospedale a corto di personale, oppure di curare malattie infettive in una comunità virtuale. Prognosis è un gioco basato su scenari in cui gli operatori sanitari sono confrontati con diversi casi clinici, al fine di affinare le loro capacità diagnostiche e terapeutiche. Medical School permette ai giocatori di imparare a conoscere il corpo umano e a diagnosticare correttamente le patologie dei pazienti, il tutto all'interno delle sicure mura virtuali della scuola di medicina, in preparazione al lavoro clinico.

Trasporti

Al fine di educare i dipendenti sulle sfide insite nella gestione di diversi tipi di mezzi di trasporto, oggi si utilizzano simulazioni ambientate in un vasto spettro di possibili contesti e condizioni che impiegano sistemi incentivanti basati su premi e ricompense.
Sempre più spesso, nel settore dei trasporti, i datori di lavoro scelgono infatti di formare il proprio personale utilizzando versioni avanzate dei giochi di simulazione prima di consentire loro di misurarsi con mezzi e situazioni reali. A tal proposito, esistono svariati fornitori che commercializzano software avanzati per l’istruzione e la formazione e di simulazione per il settore marittimo, tra cui Kongsberg Digital, NAUTIS Maritime Simulator e Force Technology.


Quello utilizzato nell’addestramento dei piloti è l'esempio più noto di simulazione professionale

Istruzione

Nel settore dell'istruzione, è stata riconosciuta l’efficacia della gamification nella divulgazione di conoscenze specifiche e particolarmente difficoltose in materie quali scienze, tecnologia, ingegneria e matematica, ovvero quelle comunemente note con l’acronimo STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).
Una delle ultime novità in quest’ambito, particolarmente rilevante nell’ottica delle prospettive occupazionali future, è rappresentata dal gioco Geckoman, che insegna le basi della nanotecnologia. Progettato dai game designer della Northeastern University, questo gioco didattico illustra i principi scientifici di questa materia e aiuta gli studenti dai 10 ai 14 anni a capire la differenza tra la scala nanometrica e quella macroscopica.
Code Master è un gioco di logica propedeutico per la programmazione prodotto da ThinkFun che insegna in modo divertente e piacevole le basi dei linguaggi informatici di programmazione.

Per gli studenti più orientati all'ingegneria, esistono invece una serie di coinvolgenti giochi di apprendimento, quali Space Engineer, Medieval Engineer e Miners Wars, tutti prodotti dagli sviluppatori di videogiochi Keen Software House. Questi programmi offrono giochi divertenti ma impegnativi che mettono gli studenti che desiderano progettare e costruire un’astronave, un castello o una miniera di carbone, a confronto con problematiche specifiche da risolvere.

Il gioco come primo passo verso un impegno più grande

Poiché dotati di un elevato potenziale di penetrazione, educatori e istruttori hanno sviluppato applicazioni, siti web e sistemi operativi di matrice ludica per invogliare gli studenti e i dipendenti a lavorare e a sviluppare la propria formazione. Grazie a un’esperienza e a conoscenze sempre maggiori, i game designer stanno imparando a rendere interessanti, emozionanti e possibilmente coinvolgenti persino le materie e le nozioni più noiose, difficili e complesse. In effetti, i programmi in modalità ludica possono stimolare studenti e praticanti a mettersi in gioco attivamente con tentativi sempre nuovi, combinando il desiderio di riuscita con frequenti premi e gratificazioni e, naturalmente, con un po’ di sano divertimento.