efficienza energetica casa

 Calcolare la classe energetica

 Guida alla procedura di valutazione per migliorare l’efficienza degli edifici.

di Luigi Santoro
26 aprile 2021
4 min di lettura
di Luigi Santoro
26 aprile 2021
4 min di lettura

"La matematica non è un’opinione". Quante volte abbiamo sentito questa frase poco simpatica a sottolineare un errore in un compito scolastico. Se i numeri non possono mentire, magari possono essere interpretati diversamente, come sostiene ne ‘Il Mago dei Numeri’ Hans M. Erzensberger, raccontando la storia di Roberto, un ragazzino che la matematica non riesce proprio a farsela piacere. Nel corso del romanzo viene aiutato da un curioso diavoletto, il mago appunto, che gli spiega alcuni concetti matematici in modo semplice e chiaro.

Prendiamo dall’autore la teoria: anche le cose complesse possono risultare semplici, se spiegate in modo chiaro. Facciamolo con un argomento che dà un importante beneficio: come calcolare la classe energetica della casa? In breve, la classe energetica, o certificazione energetica, è una procedura di valutazione necessaria per migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Per chiarire facciamo un esempio concreto.

Come calcolare la classe energetica della casa?

Vogliamo stimare la classe energetica di un appartamento con riscaldamento autonomo: come procediamo? Per prima cosa, recuperiamo le bollette del gas e andiamo a guardare il dato circa il consumo annuo, espresso in metri cubi. La somma dei metri cubi va moltiplicata per 8.3, ossia i kWh prodotti da un metro cubo di gas bruciato da una caldaia tradizionale. Dividiamo poi il risultato per i metri quadri della superficie utile dell’abitazione: abbiamo così ottenuto il consumo annuo per mq rispetto al riscaldamento.

Fattori che influenzano la Classe Energetica

Naturalmente esistono degli elementi da considerare per quanto riguarda la classe energetica. Vediamoli assieme:

  • la dimensione;
  • l’impianto di riscaldamento, che ha un forte impatto sull’ambiente;
  • la qualità dei materiali utilizzati per la costruzione della struttura;
  • la tipologia degli infissi;
  • utilizzo di impianti e fonti di energia rinnovabile;
  • interventi di ristrutturazione e migliorie apportate.

Meno consumi, più comfortmeno spese. E molti più vantaggi per l’ambiente.

Come migliorare la classe energetica?

Approssimativamente possiamo utilizzare la scala di misurazione della classe energetica prendendo in esame il consumo annuo in kWh. Se tale consumo è minore di 15, la nostra abitazione potrebbe vantare un indice A+. Più aumenta il consumo di kWh annuo, più si abbassa l’indice di riferimento, fino ad arrivare all’ultimo gradino della scala, ossia il G, con un consumo annuo superiore ai 160 kWh. Abbiamo operato la nostra piccola magia, alla fine.

Ma non finisce qui. Un condizionatore di classe G, da solo, può arrivare a consumare quasi 1300 kWh annui, ossia circa 22 euro al mese, considerando 0.20 euro per kWh. Supponendo di abitare in un appartamento composto da tre locali con relativi condizionatori di classe G, andremo a spendere quasi 800 euro all’anno. Al contrario, un condizionatore A++ porta una spesa mensile di poco più di 2 euro al mese. Tenendo presente che il costo dipende sempre dall’uso che ne si fa, tre condizionatori classe A++ comporterebbero una spesa annua tra gli 80 e i 120 euro, cioè circa 700 euro in meno. Un notevole risparmio.

APE e certificatore energetico

Potremmo anche procedere per conto nostro per sapere la classe energetica della casa, ma in realtà è possibile un trucco, o meglio, come nel caso del libro di Erzensberger, possiamo rivolgerci a un mago il quale, ovviamente, altri non è che un professionista abilitato. È la figura in grado di rilasciare l’APE, l’Attestato di Prestazione Energetica. Un certificato con validità decennale che indica le caratteristiche energetiche di un immobile. 

Questo professionista deve essere regolarmente iscritto all’albo dei soggetti autorizzati a rilasciare certificazioni energetiche e deve redigere il certificato secondo Linee Guida ministeriali o regionali, se presenti. "A volte mi chiedo dove finisca la matematica e dove inizi la magia". È una delle frasi del libro che il Mago dice a Roberto. Possiamo anche affidarci alla magia, ma per i costi energetici è più efficace rivolgersi a un bravo tecnico.

L'autore: Luigi Santoro

Laureato in filosofia presso la Federico II di Napoli, ha tenuto per diversi anni una rubrica dove raccontava il pensiero dei grandi autori della storia in maniera semplice ed accessibile a tutti. Attualmente scrive di energia e mondo digitale e coordina la redazione della fondazione Ottimisti&Razionali.