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World Oil Review - Primo volume

Eni presenta il primo volume della World Oil, Gas and Renewables Review, la rassegna statistica mondiale giunta alla diciannovesima edizione

di Eni Staff
27 novembre 2020
3 min di lettura
di Eni Staff
27 novembre 2020
3 min di lettura

La World Oil, Gas and Renewables Review (attualmente alla sua diciannovesima edizione) si pone l’obiettivo di essere uno strumento utile per giungere a una più profonda comprensione dei fondamentali del settore energetico. La pubblicazione è suddivisa in due volumi. Il primo volume, la World Oil Review, è dedicato al petrolio, con particolare enfasi sull’evoluzione della qualità dei greggi e sull’industria della raffinazione. Il secondo volume, la World Gas and Renewables Review, è focalizzato sul gas naturale e sulle fonti rinnovabili.

Da quest’ anno è anche disponibile la versione tascabile dell’intera rassegna nella sezione download.

Le principali tendenze nel settore energetico

La pandemia di Covid-19 rappresenta il più grande shock per l’economia globale e per l’industria energetica da oltre sette decenni. I flussi degli investimenti nel settore energetico stanno subendo una trasformazione legata alla crisi ma l’impegno verso “un’equa transizione” rimane una priorità strategica per Eni e per l’intera industria. Nel lungo periodo si prevede una riduzione della rilevanza del petrolio come fonte energetica, ma questa risorsa continuerà nei prossimi anni ad avere un ruolo considerevole nel mondo dell’energia. Allo stesso tempo il gas sarà una delle principali fonti energetiche sia nel settore elettrico che in quello domestico, industriale e dei trasporti. Le industrie del petrolio e del gas hanno un ampio potenziale in termini di competenza tecnica e di risorse manageriali e finanziarie per contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e per assicurare un’ampia disponibilità di energia sicura e a basso costo.

Punti fondamentali della World Oil Review

La domanda globale di petrolio ha continuato a crescere nel 2019 ma a una velocità inferiore rispetto a quella degli ultimi 10 anni (+0,8% vs +1,4%).

Nel 2019 le tensioni geopolitiche e le preoccupazioni circa il commercio tra Stati Uniti e Cina hanno avuto un impatto limitato sull’equilibrio di offerta/domanda e sul prezzo del Brent (64 $/b) che è stato di circa 7 $/b più basso di quello registrato nel 2018.

“Crescita zero” della produzione mondiale di petrolio nel 2019 a causa dei tagli del gruppo OPEC+ che hanno controbilanciato la crescita della produzione statunitense che è aumentata di un ulteriore 11%, andando a erodere la quota di mercato dell’OPEC.

Nel 2019 la qualità dei greggi ha registrato una forte discontinuità con una grande riduzione dei greggi “medium & sour”, che ha contributo all’alleggerimento del barile medio prodotto. Il bilancio della qualità dei greggi ha mostrato una riduzione dell’offerta dei greggi medium heavy (i tagli dell’OPEC, Iran e Venezuela) e un ulteriore rialzo dei relativi differenziali di prezzo.

L’Asia-Pacifico guida la crescita globale della capacità di raffinazione, rappresentando quasi il 90% dell’incremento di 1,5 Mb/g rispetto al 2018.

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Pocket O&Gr 2020

PDF 28.81 MB
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