Le nostre attività in Myanmar

Operiamo nel Paese nel settore Exploration & Production dal 2014, a seguito della riapertura del mercato agli investitori stranieri da parte del governo.

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Le esplorazioni onshore e offshore

Abbiamo iniziato a operare sul territorio dopo aver partecipato al Bid Internazionale competitivo indetto dalla Repubblica dell'Unione del Myanmar, successivamente alla firma di due Production Sharing Contract (PSC) per l’esplorazione dei blocchi onshore RSF-5 e PSC-K. La joint venture è composta da noi, che siamo operatori con il 90% attraverso Eni Myanmar B.v. e da Myanmar Production and Exploration Company Ltd (con il 10%). Il primo blocco ha un'estensione di 1.292 chilometri quadrati ed è situato nel prolifico Bacino di Salin, a circa 500 chilometri a Nord di Yangon, mentre il secondo ha un’estensione di 6.558 chilometri quadrati ed è situato nel bacino inesplorato di Pegu Yoma-Sittaung, nella zona centrale del Paese. Il periodo di esplorazione, suddiviso in tre fasi, terminerà nel 2020. Altri due PSC si sono aggiunti nel 2015 (sempre in seguito a un Bid Internazionale competitivo) e hanno riguardato i blocchi offshore MD-02 e MD-04. La joint venture è composta da noi, operatori con l’80% attraverso Eni Myanmar B.V., e da Petrovietnam Exploration Production Corporation Limited (con il 20%).

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Un Paese in armonia con il territorio

Il rispetto dei diritti umani in Myanmar

Nel 2015, Eni Myanmar ha incaricato il Danish Institute for Human Rights (DIHR), ente indipendente finanziato dallo Stato danese, di condurre una valutazione di impatto sui diritti umani relativo alle attività esplorative condotte nel Blocco RSF 5. I risultati dell’analisi, che ha previsto anche una fase di studio sul campo con interviste e focus group svolti con i membri delle comunità locali interessate e altri stakeholder rilevanti, sono stati raccolti nel rapporto finale dello studio di valutazione, che comprende anche delle raccomandazioni per la mitigazione delle principali criticità rilevate e la gestione delle attività operative nel rispetto dei diritti umani delle popolazioni coinvolte.

A giugno 2020 abbiamo pubblicato anche Eni for Human Rights, il nuovo rapporto che fornisce informazioni sul nostro impegno per il rispetto dei diritti umani, mostrando un rafforzamento delle procedure interne su questo tema fondamentale. Il rapporto si basa sul lavoro svolto da Eni negli ultimi 6 anni nei Paesi in cui operiamo.

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Claudio Descalzi, Amministratore delegato di Eni, sottolinea l’importanza del ruolo dei business leader che devono promuovere il rispetto dei diritti umani, dando un esempio continuo e concreto nella vita di tutti i giorni.

Creiamo energia

Integriamo le attività di business con la sostenibilità sociale e ambientale, per creare valore condiviso e a lungo termine. In Myanmar abbiamo dato vita diversi progetti per migliorare la salute delle comunità,  contribuire a garantire loro l’accesso all’acqua e tutelare l’ambiente naturale.

Il cibo che cura

Nel 2017 Eni Foundation ha lanciato un progetto alimentare che coinvolge le città di Myothit, Magway e Minhla situate nella regione di Magway. L’iniziativa mira a sostenere le autorità regionali di Magway nel perseguimento del piano nazionale per combattere la malnutrizione, per un miglioramento integrato dei servizi di estensione dell’agricoltura e dell'acqua di irrigazione, dell'approvvigionamento idrico sicuro, dei servizi igienico-sanitari e dei servizi di assistenza sanitaria di base.

Scopri il progetto
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Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile

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Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

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Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie

La tutela della biodiversità

Ci impegniamo a preservare l’ambiente seguendo le più autorevoli linee guida internazionali del settore e abbiamo adottato una policy grazie a cui gestiamo al meglio le nostre interazioni con il territorio. Mettiamo in atto diverse misure per evitare o minimizzare gli impatti delle nostre attività in collaborazione con ONG e Istituzioni. Abbiamo dedicato il capitolo 6 del nostro longform "Esempi di applicazione nei siti operativi” all’applicazione del nostro modo di operare in Myanmar e nella Repubblica del Congo.

Scopri il longform
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Le nostre iniziative in ambito universitario

Con le autorità del Myanmar e la compagnia di Stato Myanmar Oil & Gas Enterprise (MOGE) abbiamo avviato programmi di training e formazione specialistica per condividere il nostro know-how tecnologico. Abbiamo sponsorizzato tre Master in “Integrated Petroleum Geosciences” presso l’Università di Perugia, quattro Master in “Ene–rgy and Environmental Management and Economics (MEDEA)” e due Master in Health, Safety and Environment & Quality System (HSE-Q) presso Eni Corporate University (ECU) di Milano.

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FOCUS

Esploriamo il sud-est asiatico

L’ASEAN è stata fondata nel 1967 per promuovere la cooperazione l’assistenza reciproca degli stati membri.

Partecipano i capi di Stato di Indonesia, Singapore, Thailandia, Brunei, Vietnam, Myanmar, Laos e Cambogia.