Le nostre attività in Kenya

Esploriamo, sviluppiamo ed estraiamo olio e gas in 14 Paesi africani, tra cui il Kenya, dove operiamo dal 2012 nel settore Exploration & Production e realizziamo progetti per il territorio.

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L’esplorazione delle acque profonde

Concentriamo le operazioni esplorative nell’offshore del Paese, in sei blocchi situati nelle acque profonde del Bacino di Lamu, a una profondità tra i mille e i quattromila metri. La storia della nostra presenza nel Paese affonda le sue radici nel 1960 con la nascita della società Agip Kenya che si occupava di importare e distribuire prodotti e sottoprodotti petroliferi, concimi azotati e gomma sintetica.

A dicembre 2020, nell’incontro avvenuto tra l’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi e il Presidente della Repubblica del Kenya Uhuru Kenyatta, sono stati firmati degli emendamenti ai contratti di Production Sharing (PSC) in vigore, relativi a tre permessi esplorativi nell’offshore antistante Mombasa.

Creiamo energia

Operiamo nel Paese grazie alla nostra controllata Eni Kenya. Oltre alle attività di business siamo impegnati in iniziative per lo sviluppo socio-economico del territorio, come quella che ha visto la realizzazione di un impianto a energia solare per garantire alla popolazione l’accesso all’acqua nella Contea di Lamu. 

NOVITÀ - Il programma di incubazione alle imprese

Grazie all’acceleratore E4Impact dal 2018 sosteniamo un programma di incubazione di impresa che offre alle aziende kenyote

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Grazie all’acceleratore E4Impact dal 2018 sosteniamo un programma di incubazione di impresa che offre alle aziende kenyote 

L’accesso alle risorse idriche

Dal 2015 al 2018 abbiamo costruito un impianto di dissalazione nell’isola di Pate per contribuire al miglioramento della gestione dell’acqua sul territorio. Abbiamo progettato un'unità a osmosi inversa alimentata interamente a energia solare e in grado di produrne circa 20 mila litri al giorno.

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Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie

Economia circolare per decarbonizzare il Kenya

Nell’ottica di contribuire al processo di decarbonizzazione del Paese, a fine 2020 l’AD Claudio Descalzi e il Presidente della Repubblica del Kenya Uhuru Kenyatta si sono confrontati su alcune proposte di economia circolare da sviluppare nel Paese, attraverso il recupero, la rigenerazione e il riutilizzo degli scarti agricoli e alimentari in parziale sostituzione delle  fonti fossili.

In particolare, è stata identificata la strategia per incentivare la raccolta differenziata di questi rifiuti, che sono la materia prima ideale per impianti di trasformazione e generazione di biocarburanti, facendo leva sulle tecnologie di economia circolare che abbiamo sviluppato. Il piano include anche lo studio per la conversione della raffineria di Mombasa in bioraffineria.

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Eni a Dadaab in Kenya: sei anni di energia, istruzione e solidarietà

Abbiamo illuminato scuole e installato i primi impianti solari: diecimila persone hanno potuto imparare così a leggere e scrivere.

Il sostegno al Kenya nella gestione del Covid-19: la photogallery

Tramite Eni Kenya e in collaborazione con la National Oil Corporation of Kenya (NOCK) a luglio, settembre e ottobre 2020 abbiamo consegnato alle famiglie vulnerabili, ai giovani e agli operatori sanitari delle contee di Mombasa e Kwale maschere chirurgiche e bottiglie di disinfettanti per le mani con l’obiettivo di integrare le misure attuate dal Paese per frenare la diffusione del virus. Inoltre, tramite il Governo Nazionale abbiamo coinvolto circa 2 mila giovani in un programma di inserimento lavorativo che, oltre a garantire la sanificazione degli ambienti, mira a creare delle opportunità di reddito per coloro che si sono trovati in difficoltà a causa della pandemia. L’iniziativa ha incluso anche la donazione di 50 lavamano a pedale dislocati in diverse aree pubbliche.

COVID-19: il nostro impegno globale

Ci siamo assunti la responsabilità di prevenire e contrastare la diffusione della pandemia COVID-19 nei Paesi in cui operiamo.