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Decreto Rilancio: tutti sognano il fotovoltaico

Dalla ristrutturazione di casa, ai pannelli solari, fino alla mobilità elettrica: la rete racconta un’Italia pronta a un nuovo salto tecnologico

di Eni Datalab
18 settembre 2020
4 min di lettura
diEni Datalab
18 settembre 2020
4 min di lettura

Dopo l’esperienza del lockdown la casa si conferma sempre più importante nella vita degli italiani. L’attenzione nazionale, prima rivolta anche all’esterno, è stata per mesi concentrata dentro le quattro mura domestiche e questo ha portato molti cittadini a riflettere su come migliorare la propria situazione casalinga.

Una spinta a questa tendenza è arrivata il 19 maggio dal Decreto rilancio, che oltre a una serie di fondi per mitigare la crisi economica, propone l’ecobonus per l’efficienza energetica e la riduzione del rischio sismico degli edifici e il bonus per la mobilità sostenibile alternativa al trasporto pubblico locale.

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Verificando su Google Trends l’andamento delle ricerche online degli italiani in quel periodo si notano una serie di picchi di domande attorno all’approvazione del Decreto rilancio riguardo a ristrutturazione casa, efficientamento energetico e isolamento termico. 

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Analizzando poi un campione di 10.057 tweet attraverso due topic detection su parole e argomenti ricorrenti nelle conversazioni social si riscontra tra l’altro uno speciale interesse sulla detrazione fiscale, l’impianto fotovoltaico e il condominio. Dell’ecobonus si vuole scoprire in particolare come funzioni. La risposta è nella detrazione del 110 per cento delle spese sostenute per specifici interventi tra l’1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 come spiegato nel dettaglio da Eni gas e luce. Al posto della detrazione si può optare anche per uno sconto in fattura da parte del fornitore.

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Che l’efficientamento della casa sia un tema popolare tra gli italiani viene confermato dal cluster degli hashtag a riguardo, da cui risulta una significativa partecipazione social su energia solare, rinnovabili, ambiente e risparmio energetico. 

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D'altra parte sono tanti i cittadini, tra privati e imprese, che devono fare il salto tecnologico. A fine 2019 in Italia si contavano 880mila impianti fotovoltaici per una potenza totale di circa 21 GW (+750 MW rispetto a fine 2018). La maggior parte di questi si trova in Lombardia e Veneto (rispettivamente 135.479 e 124.085 impianti), che insieme ospitano quasi il 30 per cento dei siti nazionali. In Puglia invece ci sono quelli più grandi e potenti. Lo scorso anno il livello dell’autoconsumo in Italia è stato pari a 4.718 GWh, equivalenti quasi al 20 per cento della produzione complessiva degli impianti fotovoltaici.

Queste analisi vengono dal lavoro dell’Eni Datalab, un laboratorio nato nel 2016 nella direzione di Comunicazione Esterna, con l’obiettivo di applicare anche alla comunicazione le competenze di data science, analytics e intelligenza artificiale che hanno reso Eni un’eccellenza nell’esplorazione di nuove fonti di energia.

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Il bonus per biciclette e monopattini è quello che forse ha più coinvolto l’immaginario degli italiani, anche perché più facile da decidere e applicare. Dal 4 maggio al 31 dicembre i cittadini possono risparmiare su un acquisto del genere il 60 per cento fino a un massimo di 500 euro. Tra i mezzi più popolari, spesso spinti sui social da produttori e venditori, su Twitter figurano auto, bici, moto e monopattino elettrici, segway, hoverboard e monowheel. Tutte novità che stiamo imparando a riconoscere per le strade delle nostre città.

Facendo poi un’analisi delle emozioni sui tweet a riguardo il risultato prevalente è quello dell’attesa verso il futuro, come il passaggio a questi tipi di mobilità. Pur in presenza di sentimenti negativi come tristezza e rabbia, la tendenza prevalente è di fiducia e gioia.

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Ma quanto sono diffusi i mezzi elettrici in Italia? A parte l’ultima ondata di bici, monopattini e affini, che prima dell’estate ha superato i 200mila pezzi, le auto di questo tipo vendute nel 2020 fino a luglio sono state 23.078, prevalentemente al nord, quasi un terzo del Regno Unito (66.125), un quarto della Francia (82.169) e un sesto della Germania (132.405). Il futuro sarà ancora tutto da guidare.

L’autore: Eni Datalab

Eni Datalab è un laboratorio di data science, analytics e intelligenza artificiale nato nel 2016 nella direzione di Comunicazione Esterna di Eni. La missione dell’Eni Datalab è quella di analizzare, misurare e comprendere il complesso ecosistema informativo in cui l'azienda opera e comunica, per garantire che le azioni di comunicazione e i contenuti prodotti abbiano sempre la massima rilevanza per i molti stakeholder di Eni.