Dipendenti Eni in ufficio, con mascherina

Covid-19: il nostro impegno in Italia e nel mondo

Una sfida da affrontare insieme

Tutto il Paese si trova davanti a una situazione inedita: l’emergenza sanitaria COVID-19 ha cambiato le nostre vite, mettendoci alla prova. Anche di fronte a questa sfida abbiamo unito gli sforzi, messo in campo le nostre competenze, per agire insieme al Paese.

Claudio Descalzi

In un momento di emergenza globale come l’attuale, dobbiamo mobilitare tutte le risorse disponibili con l’obiettivo di vincere la sfida che abbiamo davanti, e siamo onorati come Eni di poter dare il nostro contributo per provare a trovare delle soluzioni a questa sfida per l’umanità.

Claudio Descalzi

Il know-how di Eni al servizio del Paese

Abbiamo fornito supporto da subito a coloro che gestiscono in prima linea l’emergenza sanitaria COVID-19 nel Paese basandoci sulle numerose esperienze in progetti sanitari maturate nel mondo, mettendo in campo una serie significativa di interventi in ambito medico e sociale e avviando importanti iniziative per sostenere le strutture sanitarie locali dei territori in cui operiamo.
Tra le numerose iniziative intraprese, siamo partner unico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per la realizzazione del COVID 2 Hospital a Roma (ex Ospedale privato Columbus), esclusivamente dedicato alla cura dei pazienti affetti da Coronavirus. L’impegno economico per questi nostri interventi è pari a circa 35 milioni di euro.
Per affrontare la lotta contro la pandemia COVID-19, abbiamo messo a disposizione della ricerca anche il super computer HPC5. In ambito comunicazione, abbiamo finanziato campagne informative di utilità pubblica con la Federazione italiana dei medici di medicina generale sul ruolo del medico di famiglia come primo interlocutore del cittadino contro il COVID-19, ma anche quella a favore delle persone anziane per informarle dei servizi a cui possono accedere per la vita quotidiana, non avendo potuto uscire dalla propria abitazione per molto tempo.
Inoltre, abbiamo messo anche a disposizione le nostre flotte aziendali Enjoy, supportando chi ogni giorno è in prima linea per l’emergenza sanitaria. A conferma dell’impegno fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, a marzo 2021 su tutti i veicoli in sharing (auto e cargo) è attivo un innovativo dispositivo per la sanificazione automatica degli abitacoli alla fine di ogni noleggio, che consentirà ai clienti di muoversi con ancora più tranquillità.
Poi, nello stabilimento Versalis di Crescentino (Vercelli), abbiamo avviato la produzione di una nuova linea di disinfettante per le mani, che ha come principio attivo etanolo ottenuto da materie prime vegetali, per supportare la domanda sempre crescente nel Paese di questo dispositivo di protezione individuale, che è stata già distribuita e donata all’ARPA Piemonte e alla Protezione Civile del Piemonte.

Exscalate4cov

Il nostro supercomputer contro il virus

Siamo impegnati nel progetto europeo EXSCALATE4CoV per individuare i farmaci più sicuri e promettenti nella lotta al Covid-19.

Scopri il progetto

HPC5: supercomputer per la ricerca

Abbiamo messo liberamente a disposizione della ricerca sul Coronavirus le nostre infrastrutture di supercalcolo di HPC5 e le nostre competenze di modellazione molecolare, offrendo il contributo di strumenti e risorse di eccellenza nella lotta all’emergenza globale.

La collaborazione si sviluppa nella cornice del progetto europeo EXSCALATE4CoV, che raduna istituzioni e centri di ricerca di eccellenza in Italia e altri Paesi europei, per individuare i farmaci più sicuri e promettenti nella lotta al Coronavirus. Contribuiamo ai lavori nell’ambito di una partnership con Cineca, un consorzio di ricerca non profit con cui collaborano università, centri di ricerca nazionali e il Ministero dell’Università e della Ricerca italiano.

Il primo obiettivo comune è stato condurre simulazioni di dinamica molecolare delle proteine presenti sulla superficie di SARS-CoV-2, le quali giocano un ruolo chiave nel meccanismo di infezione del virus. Questo lavoro è risultato fondamentale per procedere alla fase successiva dell’attività guidata da Dompè e cioè lo screening di 10.000 principi attivi dei composti farmaceutici oggi noti, in modo da individuare quelli più efficaci nel bloccare il virus. A questa è seguita la Fast Track phase realizzata a metà novembre 2020, durante la quale il supercomputer è stato impiegato nella simulazione dinamica molecolare di proteine virali ritenute rilevanti nel meccanismo di infezione da Covid-19. Lo screening era finalizzato alla selezione delle molecole con maggiore efficacia anti-virale. Con sofisticati calcoli di dinamica molecolare sono state riprodotte al computer le interazioni fra le proteine del virus e 71,6 miliardi di molecole, per individuare strutture capaci di attaccare il virus con il fine di individuare quelli con attività farmacologica più efficace. Se questa ricerca andrà a buon fine avremo a disposizione un farmaco già clinicamente testato e quindi immediatamente disponibile.

 

Medico in abbigliamento sanitario per Covid-19


Medico che si lava le mani in ospedale

Per Eni la salute delle persone è un valore inestimabile

Nei mesi di emergenza sanitaria da Covid-19, Eni non si è mai fermata. Da chi ha garantito la continuità produttiva negli impianti, alle migliaia di lavoratori in smart working, a chi ha presidiato le sedi, ciascuno ha fatto la propria parte con grande senso di responsabilità. Una task force interna ha lavorato ogni giorno per garantire la sicurezza delle persone, quella dei luoghi di lavoro e fornire un’informazione costante e tempestiva.

Un supercalcolatore per la lotta al COVID-19

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