L’Amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, incontra il procuratore capo di Potenza, Luigi Gay

Claudio Descalzi ha espresso soddisfazione da parte di Eni per la disponibilità data dalla Procura nell’accogliere l’istanza di dissequestro, che permetterà il riavvio delle operazioni in tempi brevi.

09 giugno 2016
1 min di lettura
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Potenza, 9 giugno 2016 – In merito all’attività dell’impianto del Centro Olio Val d’Agri, l’Amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha incontrato oggi il procuratore capo di Potenza, Luigi Gay, alla presenza dei Pubblici Ministeri Francesco Basentini e Laura Triassi.

Nel corso dell’incontro, finalizzato a consentire il riavvio dell’impianto in attesa del giudizio di merito, l’AD di Eni ha voluto innanzitutto ribadire la massima disponibilità della società a cooperare con la magistratura. Nell’ambito del colloquio si è fatto riferimento all’istanza di dissequestro recentemente depositata da Eni e basata su una modifica parziale dell’impianto tale da consentire di non stravolgere la logica del processo industriale e di tenere conto degli aspetti evidenziati dai consulenti della procura, in attesa delle verifiche giudiziarie di merito.  L’AD di Eni ha evidenziato che i lavori dovrebbero essere completati entro metà agosto.

Claudio Descalzi ha espresso soddisfazione da parte di Eni per la disponibilità data dalla Procura nell’accogliere l’istanza di dissequestro, che permetterà il riavvio delle operazioni in tempi brevi.

Durante l’incontro, infine, è stata sottolineata l’importanza della rapida ripartenza delle attività del Centro Olio, anche per i rilevanti impatti occupazionali e sociali regionali, e si è espresso l’auspicio che tutte le autorità coinvolte nel riavvio dell’impianto presteranno la massima cooperazione.