Luce per materia o Materia di Luce?

La conversione di energia solare può rappresentare una risposta alle attuali sfide energetiche e ambientali. È interessante notare che la luce del Sole che in un’ora colpisce la Terra, fornisca più energia di quella consumata da tutto il Pianeta in un anno intero.

04 febbraio 2016
3 min di lettura
04 febbraio 2016
3 min di lettura

L'Anno Internazionale della Luce si è concluso con l'impegno a compiere azioni sostanziali contro il cambiamento climatico da parte dei leader mondiali riuniti in COP 21.

La conversione di energia solare può rappresentare una risposta alle attuali sfide energetiche e ambientali. È interessante notare che la luce del Sole che in un’ora colpisce la Terra, fornisca più energia di quella consumata da tutto il Pianeta in un anno intero.

Ispirati alla natura, gli scienziati dei materiali lavorano per la scoperta e lo sviluppo di nuovi materiali e dispositivi in ​​grado di catturare la luce del Sole per produrre energia pulita, rinnovabile e compatibile con l’ambiente. Materiali ecocompatibili rappresentano infatti un elemento cruciale per il miglioramento delle prestazioni in una serie di importanti tecnologie energetiche e ambientali in applicazioni come il fotovoltaico, la fotocatalisi, la fotosintesi artificiale e la fotoscissione dell'acqua.

In questo contesto, non è sorprendente che il premio Eni 2015 "Debutto nella Ricerca" sia stato assegnato a ricerche su materiali fotoattivi utilizzabili nella cattura della radiazione solare per la generazione di energia e il fotorimedio ambientale.

Margherita Maiuri, borsista post-dottorato presso la Princeton University, e Daniela Meroni, borsista post-dottorato presso l'Università di Milano - vincitrici dell’edizione 2015 del Premio Eni destinato a giovani ricercatori sotto i 30 anni - hanno pubblicato un editoriale sulla rivista " Chemistry of Materials". Qui sottolineano che la luce non è solo l'evento scatenante che consente a questi materiali di operare, ma rappresenta anche uno strumento versatile e potente per comprendere i principi di funzionamento di questi sistemi.

Tra gli innumerevoli strumenti di caratterizzazione a base di luce che vengono abitualmente utilizzati dagli scienziati dei materiali, le vincitrici mostrano come tecniche ottiche avanzate abbiano portato ad acquisire una conoscenza diretta nello studio dei materiali più innovativi nella raccolta di luce artificiale, nel fotovoltaico e nella fotocatalisi.