Eni: realizzato lo spazio espositivo per la nave greca di Gela

L’allestimento della Mostra "Il recupero della Nave Greca di Gela" rientra nelle Opere di Compensazione previste nell'ambito del Protocollo di Gela ed è il primo intervento operativo eseguito da Eni.

18 febbraio 2016
1 min di lettura
18 febbraio 2016
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Gela, 18 Febbraio 2016 -  Si è svolta oggi presso il Museo Archeologico di Gela l'inaugurazione della Mostra "Il recupero della Nave Greca di Gela", che espone uno dei ritrovamenti di archeologia marina più importanti d’Europa.

L’allestimento della Mostra rientra nelle Opere di Compensazione previste nell'ambito del Protocollo di Gela ed è il primo intervento operativo eseguito da Eni, che sta portando avanti tutte le attività industriali in linea con gli impegni assunti nel Protocollo. Nel dettaglio, Eni ha provveduto alla realizzazione di una struttura di climatizzazione per la Nave Greca di Gela, che ne conservi lo stato e allo stesso tempo ne valorizzi le caratteristiche tramite appositi sistemi di illuminotecnica, investendo circa 130.000 euro, dal contributo complessivo di 32 milioni di euro stanziati per le Opere di Compensazione.

Per il raggiungimento di questo importante intervento, Eni ha lavorato in stretta collaborazione con le Istituzioni e le Autorità competenti, in modo da restituire in tempi rapidi alla comunità un reperto archeologico di particolare rilievo nel contesto culturale locale.

Eni continua nel suo l’impegno a favore del territorio e sta procedendo, insieme alla Pubblica Amministrazione, alla valutazione degli ulteriori interventi necessari allo sviluppo sostenibile per il settore energetico e alla riqualificazione urbana e culturale.