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Io resto a casa

Uniamo le nostre energie a quelle dei medici di famiglia

Eni ritiene la salute delle persone dell’azienda, della collettività e dei partner un obiettivo prioritario nello svolgimento delle proprie attività. Un impegno in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, parte integrante della nostra mission.

In quest’ottica e in occasione dell’emergenza sanitaria legata all’attuale diffondersi del virus SARS-CoV-2 anche in Italia, abbiamo deciso di attivare una campagna informativa in collaborazione con la FIMMG.

Vogliamo ribadire, oltre al rispetto di tutte le prescrizioni del Ministero, l’importanza di rimanere a casa in questo periodo e - nel caso di sintomi respiratori, tosse o raffreddore - di telefonare al proprio medico di famiglia prima di recarsi in studio o in un presidio del sistema sanitario nazionale.

 

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Covid-19

Le domande frequenti sulle misure adottate dal Governo.

#IORESTOACASA

Il medico di famiglia ricopre un ruolo fondamentale per la lotta al coronavirus

È importante valorizzarne il lavoro, ma anche proteggerlo, incentivando il più possibile i contatti telefonici in una fase in cui i comportamenti virtuosi costituiscono la prima forma di prevenzione per il contenimento di questa emergenza.

Per cambiare davvero il corso delle cose occorre che tutti, aziende, istituzioni, cittadini, facciano la propria parte; è una sfida che riguarda tutti, e che solo con il contributo di ciascuno può essere vinta. Oggi più che mai.

Eni è con l’Italia nella lotta al coronavirus

Grazie a una serie di interventi e partnership vogliamo contribuire in maniera diretta a superare l'emergenza sanitaria. Per esempio le collaborazioni con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, con l’IRCCS Policlinico San Matteo e con l'IRCCS Policlinico di San Donato sono finalizzate alla realizzazione e al potenziamento delle strutture ospedaliere dedicate ai pazienti con coronavirus. L'attivazione di una partnership con l’Istituto dei Sistemi Complessi del CNR e con l’Istituto Superiore di Sanità ci condurrà all’utilizzo del supercalcolatore Eni/HPC5 per la ricerca medica collegata alle malattie infettive.

Leggi il comunicato stampa