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Circolarità, ambiente e sostenibilità a MUSE Loop

Eni è Circular Partner di MUSE-Museo delle Scienze che ospita un ciclo di incontri sull’economia circolare. Il prossimo evento si svolge il 4 dicembre.

19 novembre 2020
4 min di lettura
19 novembre 2020
4 min di lettura

Percorsi di cambiamento attraverso le scelte individuali

MUSE Loop è un ciclo di tre incontri organizzato da MUSE-Museo delle Scienze in collaborazione con Eni. Ai primo due incontri che si sono svolti il 21 ottobre e il 18 novembre, seguirà il terzo e ultimo evento Fine vita dello spreco il 4 dicembre a Trento.

Esperti provenienti da diversi ambiti si confrontano sull’impatto delle scelte individuali sulla società e su temi come l’economia circolare, basata su processi di produzione virtuosi e in grado di autorigenerarsi.  

Ogni incontro è caratterizzato da attività collegate ai temi della sostenibilità e del consumo critico, un'occasione per scoprire quanto ogni piccolo cambiamento dello stile di vita, che riduca al minimo gli sprechi, può fare la differenza per il futuro globale. Circolarità e sostenibilità sono temi chiave anche della strategia di Eni che, come testimonia anche l’ultima campagna Eni +, è impegnata concretamente nel creare un’economia nuova, più inclusiva. Un modello di sviluppo low carbon che si articola in innovazioni di prodotti e di processi in un’ottica di circolarità basandosi su concetti come riuso, riciclo e recupero.  

Gli incontri di MUSE Loop

Tutti le conferenze sono gratuite e iniziano alle 18:30.
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Fine vita dello spreco

Segui sulla pagina Facebook del Muse il dibattito su circolarità e sharing economy di venerdì 4 dicembre alle 18:30.

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Gran parte della materia trasformata in oggetti giace inutilizzata per la maggior parte della sua vita. L'economia circolare, al centro anche di Joule la scuola di Eni per l’impresa, guarda ai processi di condivisione di prodotti e oggetti, la sharing economy, ma in realtà ha un passato antico e ci riporta alle buone pratiche già dei nostri nonni. Gli ospiti dell’incontro sono Ignazio Moser, influencer e amministratore delegato dell’azienda vinicola di famiglia che ha rivisto la filiera produttiva a salvaguardia dell’ambiente, Mario Cucinella, architetto leader nel campo delle progettazioni legate alla sostenibilità ambientale e sociale, Emanuela Bozzini, ricercatrice dell'Università degli Studi di Trento sulle politiche legate a cambiamento climatico, agricoltura e politica alimentare e sui pesticidi, Massimo Sabatini, Acceleration Specialist di Eni Joule, e la startup ReHouseit.
 

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Joule, a scuola di sostenibilità

Il programma di Eni, gratuito e aperto a tutti, che intende formare gli imprenditori del futuro nel segno dell’innovazione per crescere e far crescere l’Italia.

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Diversità e/è forza. Cura di sé, cura degli altri, cura del mondo

Dalla crisi alla realizzazione di nuove forme di economia, arte, design: dare priorità alla modularità, versatilità e adattabilità del prodotto per creare una nuova economia sostenibile. Il 18 novembre sono intervenuti Simone Cristicchi, cantautore, attore teatrale e scrittore, Luca Mori, formatore step-Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, Marco Avanzini, responsabile Geologia MUSE, Filomena Castaldo, esperta della biofissazione intensificata della CO₂ con le microalghe - Eni R&D.

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Rifiuti che diventano utili

I rifiuti non esistono, ciò che viene gettato può essere riutilizzato seguendo il percorso dell'economia circolare. Gli scarti organici di cibo, per esempio, possono essere trasformati in compost naturale che restituisce sostanza organica alla terra. L’incontro del 21 ottobre ha visto protagonisti Alfio Ghezzi, chef doppia stella Michelin, Gabriella Greison, divulgatrice scientifica e fisica nucleare, Adolfo Villafiorita, creatore della app “Bring the food” contro lo spreco alimentare, e Gianluca D’Aquila, Responsabile dello Sviluppo del Progetto Waste to Fuel di Eni Rewind.

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