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Le nuove Gallerie Leonardo

Eni sostiene l’opera di rinnovamento delle Gallerie dedicate al genio italiano. A partire dal 10 dicembre 2019.

Eni celebra il talento di Leonardo Da Vinci

Le rinnovate Gallerie di Leonardo, inaugurate oggi presso il Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, sono state realizzate anche grazie al finanziamento di Eni come main sponsor. La nostra azienda è infatti Leonardo Italian Champion delle Nuove Gallerie, con sede nel più grande museo scientifico-tecnologico in Italia, oltre che uno dei più importanti in Europa e nel Mondo. Una collaborazione con cui Eni mostra il proprio sostegno all’importante opera di rinnovamento e restauro delle Gallerie, vero punto di riferimento di eccellenza per la città di Milano. Il 2019 ha segnato l’anno del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci: per celebrare questa ricorrenza il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, dedicato alla sua figura, ha trasformato la storica Galleria nelle Nuove Gallerie dedicate al genio nato ad Anchiano. Una grande esposizione permanente che propone ai visitatori di tutto il mondo le più recenti interpretazioni della sua opera di ingegnere, umanista e indagatore della natura.

Le Gallerie dell’ingegno

Dal 10 dicembre 2019 al Museo le Nuove Gallerie Leonardo da Vinci, oltre 1.300 mq che rinnovano lo storico allestimento del 1953. È l’unica esposizione permanente che, con un approccio scientifico, racconta la figura e l’opera di Leonardo ingegnere, umanista e indagatore della natura.

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Leonardo da Vinci Le Gallerie (3) - Museoscienza

Una collezione unica

Le Gallerie presentano la figura e l’opera di Leonardo da Vinci come umanista, ingegnere e indagatore della natura, una personalità analizzata sottolineandone i tratti unici, anche in confronto con i suoi contemporanei. Emerge così la reale grandezza del suo pensiero, quello di un eccezionale uomo del suo tempo. Il percorso di visita ripercorre i diversi campi di studio, ricerca e applicazione cui si è dedicato Leonardo nel tempo. Oltre 170 opere e 39 installazioni multimediali, un corredo iconografico di oltre 500 immagini da 70 Istituzioni Culturali diverse, accompagnano per oltre 1300 metri quadrati i visitatori alla scoperta di idee, saperi e sogni che caratterizzano il pensiero di Leonardo e del Rinascimento.

Nissuna umana investigazione si pò dimandare vera scienzia s'essa non passa per le matematiche dimostrazioni, e se tu dirai che le scienzie, che principiano e finiscono nella mente, abbiano verità, questo non si concede, ma si niega, per molte ragioni, e prima, che in tali discorsi mentali non accade esperienzia, sanza la quale nulla dà d

di LEONARDO DA VINCI

Il museo e il laboratorio interattivo i.lab

Quando parliamo del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, dedicato alla figura di Leonardo da Vinci, ci riferiamo a una sede riconosciuta internazionalmente per quanto concerne la comprensione dei fenomeni scientifici e del loro impiego tecnologico e pratico. Il progetto espositivo de “Le Nuove Gallerie di Leonardo” sarà integrato fino al 2020 da un vasto programma culturale. Un ruolo centrale nello sviluppo delle attività sarà ricoperto dal rinnovato laboratorio interattivo i.lab, i cui percorsi tematici porteranno i visitatori all’interno del metodo di lavoro dell’”ingegnere”.

Eni, l’i.lab e il percorso educativo FuturEnergy

Eni è presente anche nell’i.lab Energia & Ambiente del Museo con FuturEnergy, un nuovo percorso educativo per studenti dagli 11 ai 15 anni, pensato per illustrare il concetto di economia circolare e l’impatto che può avere sul nostro presente e futuro. Un modo per permettere ai più giovani di entrare in contatto con alcuni degli ambiti di lavoro, ricerca e innovazione di Eni. Saranno cinque i temi chiave del laboratorio: Produrre, Conservare, Concentrare, Trasformare, Riparare. I ragazzi possono così entrare in contatto, durante il percorso, con alcune innovazioni tecnologiche in ambito energetico sviluppate da Eni: dai pannelli solari organici (OPV) ai concentratori solari luminescenti (LSC) per la produzione di energia elettrica, dal fitorimedio per ripristinare terreni contaminati fino alla tecnologia Waste to Fuel, che permette di produrre biocarburanti da rifiuti organici urbani.