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Circular networking day

Il 26 giugno 2019 Eni fa incontrare le imprese impegnate nell’economia circolare.

Il 26 giugno al Centro Congressi Palazzo Mattei a Roma 25 piccole e medie imprese (PMI) chiamate da Eni si sono incontrate per condividere esperienze imprenditoriali, progetti e opportunità di investimento. La giornata, organizzata in collaborazione con Confindustria e Maker Faire,  è stata aperta dal saluto di Domenico Noviello, EVP Rapporti con Organismi Associativi, e i lavori sono stati aperti da Giuseppe Ricci, Chief Refining & Marketing Officer di Eni.  Al dibattito “L’economia circolare come leva di sviluppo”, moderato da Giampaolo Colletti, giornalista de Il Sole 24 Ore, hanno partecipato Andrea Bianchi, Direttore Area Politiche Industriali, e Monica Spada, VP Long Term Positioning Initiatives Coordination di Eni. Successivamente Massimiliano Colella, Direttore Generale di Innova Camera che organizza Maker Faire, ha presentato le imprese, ognuna delle quali ha illustrato in tre minuti il proprio progetto. Un momento di scambio e confronto tra soggetti produttivi. Le sinergie e le simbiosi industriali possono infatti innescare richieste di innovazione industriale e ambientale per rispondere, ognuno con le proprie competenze, ai driver dell’economia circolare.

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FUTURA – Economia Circolare | Eni Tv

L’alleanza tra grande industria e PMI

Eni vuole contribuire alla crescita di un sistema produttivo circolare che si basa sull’alleanza tra grande industria e PMI. Questa sinergia può favorire un percorso di consapevolezza, sensibilizzazione e confronto rispetto al quale Eni vuole essere promotore di un nuovo modello di sviluppo e di un cambiamento nella società. Durante la giornata le aziende si sono confrontate e hanno raccontano la propria esperienza di circolarità per  mettere a fattor comune opportunità e criticità al fine di promuovere un laboratorio di idee e progetti.

Imprenditorialità dinamica e attenta

Si sono trovate a discutere e a confrontarsi aziende capaci di vedere le potenzialità chimiche ed energetiche dei rifiuti, recuperare asset attraverso bonifiche sostenibili e progettare nuovi prodotti che rompano con gli schemi dell’economia lineare, già in fase di ideazione. Questo evento è stato l’occasione per conoscere le diverse sfaccettature dell’economia circolare, che si esprime attraverso interventi di efficienza sui processi in termini ecologici, il recupero e il riciclo, ma anche attraverso soluzioni nel campo della bio agricoltura, dimostrando come quest’ultima si possa integrare positivamente con il comparto energetico.