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Eni con l'Italia

Il cane a sei zampe Top Partner della FIGC

Eni è con l’Italia: è Top Parter delle 19 squadre nazionali della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) fino alla fine del 2022. Lo sport è per Eni lingua universale e luogo di incontro tra diverse culture, con valori condivisibili legati allo spirito di squadra, alla salute della persona, all’integrazione e al rispetto reciproco. Eni è anche Partner Ufficiale dei Centri Federali Territoriali (CFT), un progetto Federcalcio che monitora i calciatori più promettenti e si occupa della loro crescita tecnica per fornire un'ulteriore attività formativa di eccellenza parallela a quella svolta con i rispettivi club.

 

La nostra formazione sul territorio con i Centri Federali Territoriali

Abbiamo deciso di sostenere, attraverso una partnership, anche il settore giovanile e scolastico della Federazione nell’importante progetto dei Centri Federali Territoriali (CFT). Si tratta dei poli 

I progetti

Da oltre trent’anni siamo presenti sul territorio con progetti educativi e formativi per le scuole e per i giovani. Con i CFT siamo ancora più vicini alle comunità.

Gli obiettivi

Sono due gli obiettivi principali dei CFT: la sostenibilità ambientale e sociale. Parliamo ai giovani di economia circolare, ambiente, energia e futuro, attraverso workshop, video e attività educativi

Le tematiche

Crediamo che promuovere l’aggregazione, insieme al rispetto per il prossimo, dell’ambiente e delle regole, sia un valido modo per formare i giovani, i cittadini di domani.

I valori

Siamo accanto alla FIGC e alle comunità locali come sponsor di valori: dall’attenzione alla salute al senso di appartenenza, dall’educazione all’integrazione sociale.

Lo sport e la salute per Eni

Si sono ristretti gli spazi per il gioco libero dei bambini e per i giochi e gli sport spontanei e di squadra: in qualità di sponsor ufficiale dei Centri Federali Territoriali, Eni vuole fornire alle giovani generazioni occasioni di formazione, di svago, ma anche di apprendimento di valori importanti legati al movimento e alla salute. L'attività fisica per i bambini e i ragazzi è essenziale per un sano sviluppo dell'apparato osteoarticolare e muscolare, il benessere psichico e sociale, il controllo del peso corporeo, il corretto funzionamento degli apparati cardiovascolare e respiratorio. Partecipare ad attività sportive contribuisce inoltre a evitare l'insorgere di comportamenti sbagliati, come l'abitudine a fumo e alcol e l'uso di droghe. L'Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia almeno 60 minuti al giorno di attività moderata-vigorosa. Secondo i dati del sistema di sorveglianza del Ministero della Salute Okkio alla salute, soltanto un bambino su dieci svolge attività fisica in modo adeguato per la sua età e circa un bambino su quattro, pari al 26%, al momento della rilevazione, dichiarava di non aver svolto alcuna attività fisica il giorno precedente l'indagine. In Italia il 30% degli adulti tra 18 e 69 anni ha uno stile di vita sedentario svolge, nella vita di tutti i giorni, meno attività fisica di quanto è raccomandato. Il rischio di sedentarietà aumenta con il progredire dell'età, ed è maggiore tra le persone con basso livello d'istruzione e difficoltà economiche. La situazione è migliore nelle regioni del nord Italia, ma peggiora nelle regioni meridionali, come fotografa il Rapporto Passi 2011.

Progetto Rete!, il calcio che promuove l’inclusione

È l’iniziativa di cui Eni è partner, che promuove i processi di inclusione sociale ed interculturale, tramite lo sport. Questa è la quinta edizione dell’iniziativa, che come lo scorso anno, prevede il premio Fair Play. Se l’è aggiudicato la squadra di Lodi, che grazie ai comportamenti virtuosi dei suoi giocatori si aggiunge, nella Fase Nazionale, alle cinque squadre vincitrici delle tappe territoriali.

Tra inclusione e interculturalità: la 5ª edizione del Progetto Rete!

Dopo il successo degli ultimi anni, FIGC ed Eni sono insieme anche per la quinta edizione del Progetto Rete!. Sono circa 560 i giovani minori stranieri, accolti in 49 Sprar di 13 diverse regioni italiane, che hanno aderito all’edizione 2018/2019, confermando il trend positivo di crescita che in un quinquennio ha coinvolto quasi 2.000 ragazzi: 237 nel 2015, 280 nel 2016, 397 nel 2017, 508 nel 2018 e 560 nel 2019.

 

Un modello per la società civile e un finale a sorpresa

Il Progetto Rete! vuole promuovere comportamenti eticamente corretti utilizzando l’attività sportiva come modello per la società civile; migliorare la comprensione dell'importanza dell'attività fisica e del suo impatto positivo sulla salute e sullo sviluppo sociale; creare un modello di integrazione tramite una forte sinergia con le società sportive nei territori interessati. È stato sviluppato dalla Federazione grazie al proprio Settore Giovanile e Scolastico e ai Coordinamenti Regionali coinvolti, in condivisione con il Ministero dell’Interno, l’ANCI e il Sistema SPRAR/SIPROIMI.  Come nelle stagioni precedenti Rete! si è articolato in tre fasi: Regionale e Interregionale, nei Centri Federali Territoriali di Gela (2 aprile), Palermo (4 aprile), Milano (14 e 15 aprile), Casalnuovo di Napoli (28 e 29 aprile) e Noicattaro (4 e 5 maggio). La Fase Nazionale, alla quale prendono parte le formazioni vincitrici delle cinque tappe territoriali, Caltanissetta, Milazzo, Trento, Altosannio e Carmiano - oltre a Lodi a cui è stata riconosciuta la Fair Play Wild Card, si disputerà nel CFT di Corticella (Bologna) il 19 e 20 giugno. In occasione dell’ultimo atto del torneo, i giovani atleti assisteranno alla gara valida per la fase finale del Campionato Europeo Under 21 tra Italia e Polonia.