Partners internazionali di Eni

Partnership internazionali di Eni nella lotta al Climate Change

Mondo accademico, istituzioni, società civile, imprese: la nostra rete di collaborazioni per la neutralità carbonica al 2050.

01 settembre 2021
9 min di lettura
01 settembre 2021
9 min di lettura

L’importanza delle partnership

Le partnership sono uno strumento centrale per compiere il nostro percorso di decarbonizzazione al 2050, un’evoluzione che ci porterà a raggiungere la completa decarbonizzazione di tutti i prodotti e processi sul loro intero ciclo di vita. Per questo continuiamo ad ampliare la nostra rete di collaborazioni con il mondo accademico, la società civile, le Istituzioni e le imprese, per unire le forze, creare nuove sinergie e moltiplicare le opportunità di offrire soluzioni innovative per un’energia a zero emissioni.

Oil and Gas Climate Initiative (OGCI)

Eni è tra le cinque compagnie che nel 2015 hanno fondato l’Oil and Gas Climate Initiative (OGCI), un’iniziativa volontaria CEO-led che si pone l’obiettivo di accelerare la risposta dell’industria energetica al climate change e di supportare l’Accordo di Parigi. Attualmente, OGCI riunisce dodici international energy company da tutto il mondo che, nel loro insieme, rappresentano circa un terzo della produzione mondiale di idrocarburi. Per rafforzare l’impegno nella riduzione delle emissioni operative, OGCI ha comunicato nel 2020 un nuovo target collettivo per la riduzione dell'intensità emissiva GHG (Scope 1+2) degli asset operati upstream, coerente con quanto previsto dagli scenari in linea con l'Accordo di Parigi. L’obiettivo si aggiunge a quello per la riduzione dell'intensità emissiva di metano annunciato nel 2018. Dal 2017 al 2019 l’intensità carbonica delle operazioni Upstream delle compagnie partecipanti è diminuita in modo costante: 23.0 kg CO₂eq/boe nel 2017, 22.1 kg CO₂eq/boe nel 2018 e 21.1 kg CO₂eq/boe nel 2019.

Una riduzione si è registrata anche nell’intensità delle emissioni di metano delle operazioni Upstream: 0,30% nel 2017, 0,25% nel 2018 e 0,22% nel 2019. Il target collettivo iniziale di raggiungere un’intensità di emissioni di metano pari allo 0,25% entro il 2025, quindi, è stato raggiunto in anticipo, per cui il nuovo target al 2025 è stato fissato allo 0,20%.

Per quanto riguarda gli investimenti nelle energie a basse o zero emissioni, complessivamente, le compagnie destinano sette miliardi di euro ogni anno allo sviluppo di soluzioni low carbon. Nel 2019 la spesa in Ricerca e Sviluppo si è confermata a un miliardo di dollari, lo stesso livello del 2018. Questo impegno è proseguito nel 2020 e ha riguardato tre aree chiave: la riduzione delle emissioni di metano, la riduzione delle emissioni di CO₂ e il riciclo del carbonio tramite le tecnologie di cattura, utilizzo e stoccaggio di CO2(CCUS). Sempre nel 2020, inoltre, si sono aggiunti due nuovi hub internazionali all’iniziativa CCUS KickStarter, lanciata nel 2019 per dimostrare l’impatto positivo delle politiche a favore della CCUS e attrarre investimenti commerciali in questo ambito. Oggi l’iniziativa conta sette hub internazionali per la CCUS e per quattro di essi è prevista l’entrata in funzione entro il 2025.

OGCI

Uniti per affrontare le sfide di oggi

Concentrarsi su ciò che conta: la crisi del Covid-19 non cambia le priorità, ma catalizza ulteriormente l’attenzione sull’essenziale. La lettera aperta degli Amministratori Delegati di OGCI.

Leggi la lettera
PDF 4.32 MB

Climate & Clean Air Coalition’s Oil & Gas Methane Partnership (CCAC OGMP)

Partnership Pubblico-Privata coordinata dall’UNEP e focalizzata ad ampliare la comprensione delle emissioni di metano lungo la filiera Oil & Gas, con lo scopo di agevolare compagnie e governi alla definizione di un piano strategico di riduzione delle emissioni. Per incentivare una rendicontazione più solida e trasparente fissa degli stringenti requisiti di rendicontazione e monitoraggio delle principali sorgenti di metano. Eni riveste il ruolo di co-chair dello Steering Committee (insieme alla Commissione Europea).

Global CCS Institute (GCCSI)

Il Global CCS Institute è un think tank internazionale la cui missione è accelerare la diffusione della cattura e dello stoccaggio del carbonio (CCS), una tecnologia fondamentale per affrontare i cambiamenti climatici e garantire la neutralità climatica.

Global Methane Alliance

Iniziativa coordinata dall’UNEP che, tramite il coinvolgimento del settore O&G e di governi, organizzazioni internazionali ed ONG, mira a promuovere l’adozione di target di riduzione delle emissioni di metano nel settore O&G. I paesi che aderiscono all’iniziativa si impegnano ad includere tali target di riduzione nei rispettivi NDC.

Global Gas Flaring Reduction Partnership (GGFR)

Partnership pubblico-privata guidata dalla World Bank con l’obiettivo di ridurre la pratica del flaring a livello globale anche attraverso il lancio dell’iniziativa zero routine flaring, che impegna gli aderenti ad azzerare entro il 2030 i volumi di gas relativi al flaring di routine.

Eni per la riduzione delle emissioni di metano in Europa

Il gas naturale avrà un ruolo centrale nella transizione energetica. La riduzione delle emissioni di metano da parte delle aziende che si occupano di energia è quindi fondamentale. Per questo Eni, insieme ad altre compagnie internazionali del settore e ad alcune tra le maggiori organizzazioni del mondo accademico e non-profit, ha indirizzato alla Commissione Europea un documento di raccomandazioni di breve, medio e lungo periodo: contiene una serie di suggerimenti di policy che sostengano la riduzione delle emissioni di metano nel contesto del Green Deal europeo, per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050

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Katowice Declaration on Sound Carbon Accounting

Eni aderisce alla Katowice Declaration on Sound Carbon Accounting, la dichiarazione promossa da International Emissions Trading Association (IETA) che chiede l’introduzione di un sistema unificato, affidabile e trasparente per la rendicontazione degli scambi di emissioni di carbonio che avvengono tra Paesi, aziende, organizzazioni e comunità nell’ambito degli Accordi di Parigi sul clima. Siglato a dicembre 2018 nell’ambito della COP24 a Katowice da un’ampia pluralità di organizzazioni ambientaliste, grandi operatori nel trading di emissioni e importanti compagnie energetiche globali, il documento mira a consolidare, irrobustire ed estendere il sistema degli scambi di emissioni, evitando i doppi conteggi dovuti alla mancanza di un reporting sicuro e condiviso.

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International Emissions Trading Association

IETA è la principale associazione a supporto dell’implementazione di sistemi di trading market-based per le emissioni GHG, coinvolgendo i business nel perseguimento di azioni sul clima in linea con gli obiettivi sostenuti dall’UNFCC.

Methane Guiding Principles

È un'iniziativa che raccoglie otto compagnie O&G con l’obiettivo di ridurre le emissioni di metano lungo la value chain degli idrocarburi attraverso il coinvolgimento dei principali stakeholder della filiera.

Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD)

Task Force lanciata dal Financial Stability Board con l’obiettivo di fornire raccomandazioni e linee guida per migliorare la disclosure delle aziende in materia di aspetti finanziari legati al climate change.

IPIECA

IPIECA è la principale associazione di categoria dell’industria Oil & Gas attiva sulle principali tematiche ambientali e sociali.

World Business Council For Sustainable Development (WBCSD )

Il World Business Council For Sustainable Development è un’organizzazione internazionale, CEO-led, composta da oltre 200 aziende che collaborano per accelerare la transizione verso un mondo sostenibile.

MIT CSF

Partnership con Massachusetts Institute of Technology e Commonwealth Fusion Systems per lo sviluppo industriale di tecnologie per la produzione di energia da fusione nucleare.

The Carbon Pricing Leadership Coalition (CPLC)

Partnership pubblico-privata con l’obiettivo di promuovere l’applicazione di strumenti di carbon pricing su scala globale.

Science Based Target Initiative (SBTI) – Oil & Gas Transition Project

La Science Based Target Initiative è un’iniziativa promossa da CDP, WWF Global Compact e WRI volta a stabilire metodologie condivise di target setting e disclosure sui temi della transizione low carbon. In quest’ambito si inserisce l’Oil & Gas transition project, che vede il coinvolgimento di diverse società O&G e altri stakeholder per lo sviluppo di una metodologia comune per il settore che permetta di tracciare le performance emissive delle compagnie ed il grado di allineamento rispetto agli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

Italian Circular Economy Stakeholder Platform (ICESP)

Piattaforma dell’ENEA per far convergere iniziative, esperienze, criticità e prospettive in tema di economia circolare e per promuovere in Italia attraverso specifiche azioni dedicate.    

Zero Emissions Platform (ZEP)

ZEP è il consigliere tecnico per l’Unione Europea sullo sviluppo di Carbon Capture and Storage (CCS) e Carbon Capture and Utilisation (CCU), una “European Technology and Innovation Platform” (ETIP) nell’ambito dello Strategic Energy Technologies Plan (SET-Plan) della Commissione. I membri costituiscono l’Advisory Council che fornisce consulenza strategica a ZEP, definendo gli obiettivi comuni e il percorso di attività.  

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