SUPERVELOCE#4 - Uno sguardo al domani

Uno sguardo al domani

La storia di Eni e dell’High Performance Computing è iniziata nel 2013 e in pochi anni ha portato ad HPC5 e alla sua super potenza: 52 petaFLOPS. Questo, però, non è un punto di arrivo, anzi, può considerarsi una delle tappe di un percorso di cui non si vede ancora la fine. I progetti del cane a sei zampe guardano avanti: come HPC6 o come il progetto Exascale, con il raggiungimento di 1000 Petaflop di potenza di calcolo. Le tecnologie a supporto della ricerca sono in continua evoluzione e hanno un obiettivo comune: accelerare lo studio di fonti energetiche che ci permettano di raggiungere l’obiettivo “zero carbon”.