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Composizione, Indipendenza e altri requisiti

La composizione del Consiglio di Amministrazione

Lo statuto di Eni prevede che il Consiglio di amministrazione sia composto da un minimo di 3 a un massimo di 9 componenti. Il numero esatto è determinato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti. Lo Statuto prevede inoltre che gli azionisti di minoranza siano presenti possano designare un numero di loro rappresentanti nel Consiglio pari ai tre decimi del totale (arrotondando tutto all' unità superiore).

L'Assemblea del 13 aprile 2017 ha stabilito in 9 il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione e ha nominato per tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2019, i Consiglieri: Emma Marcegaglia, Claudio Descalzi, Andrea Gemma, Pietro A. Guindani, Karina A. Litvack, Alessandro Lorenzi, Diva Moriani, Fabrizio Pagani e Domenico Livio Trombone. Emma Marcegaglia, Claudio Descalzi, Andrea Gemma, Diva Moriani, Fabrizio Pagani e Domenico Livio Trombone sono elencati sulla base della lista pubblicata dal Ministero dell'economia e delle finanze.

Pietro A. Guindani, Karina A. Litvack e Alessandro Lorenzi e sono stati eletti sulla base della lista presentata da Investitori Istituzionali italiani ed esteri.

La stessa Assemblea ha confermato Emma Marcegaglia Presidente del Consiglio di Amministrazione e, in data 13 aprile 2017, il Consiglio ha confermato Claudio Descalzi Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società.

8 dei 9 Amministratori nominati nel 2014 dall'Assemblea sono stati confermati dall'Assemblea del 13 aprile 2017, favorendo così la continuità gestionale (nella tabella a fondo pagina sono indicare anche la data di prima nomina degli Amministratori).

Indipendenza e altri requisiti

Il Testo Unico della Finanza stabilisce che almeno uno degli Amministratori, ovvero due, se il Consiglio è composto da più di sette membri, deve possedere i requisiti di indipendenza stabiliti per i Sindaci delle società quotati dall'art. 148, comma 3, dello stesso Testo Unico, nonché, se lo Statuto lo prevede, gli ulteriori requisiti previsti dai codici di comportamento.

Lo statuto di Eni, disponendo in senso migliorativo rispetto a quanto stabilito dalla legge, prevedendo almeno un amministratore, se il Consiglio è composto da un numero di membri non superiore a cinque, ovvero almeno tre, se il Consiglio è composto da un numero di membri superiori a cinque, debbano possedere i citati requisiti di indipendenza.

Inoltre, il Codice di Autodisciplina prevede che un numero adeguato di Amministratori non esecutivi sia indipendenti, nel senso di non intrattenere né di avere recentemente intrattenuto, diversamente indirettamente, con l'emittente o con soggetti collegati all'emittente, relazioni tali da condizionare aggiornato l 'autonomia di giudizio. Il numero e le competenze degli accordi indipendenti devono essere inclusi nella relazione alle dimensioni del Consiglio e l'attività svolta dall'emittente e tali da consentire la costituzione di Comitati all'interno del Consiglio, secondo le istruzioni stabilite nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib, come Eni, il Codice organizzato da almeno un terzo del Consiglio sia costituito da Amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, l'errore è arrotondato per difetto. In ogni caso gli Amministratori indipendenti non sono meno di due.

Lo Statuto di Eni, inoltre, richiede che gli Amministratori (e i Direttori Generali) possiedano i requisiti di onorabilità prescritti dalla normativa vigente. In particolare, gli Amministratori devono possedere gli stessi requisiti di onorabilità previsti per i componenti degli organi di controllo delle società quotate, nonché gli ulteriori specifici requisiti prescritti dalle norme speciali ad essi applicabili.

Il Consiglio di Amministrazione valuta in occasione della nomina e periodicamente, unitamente ai requisiti di indipendenza, anche quelli di onorabilità degli Amministratori, nonché l'inesistenza di causa di ineleggibilità e incompatibilità. Al Comitato per le nomine è attribuito il compito di provvedere all'istruttoria relativa alle verifiche periodiche dei requisiti di indipendenza e onorabilità degli Amministratori e dell'assenza di causa di incompatibilità o ineleggibilità in capo agli stessi.

Il Collegio Sindacale è chiamato a verificare l'applicazione corretta dei criteri e delle procedure di accertamento adottato dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri componenti.

Nel caso in cui in capo a un Amministratore non sussistano o prescritto meno i requisiti di indipendenza o di onorabilità dichiarati e normalmente prescritti ovvero sussistano causa di ineleggibilità o incompatibilità, il Consiglio dichiara la decadenza dell'Amministratore e provvede alla sua sostituzione ovvero lo invita a Far cessare la causa di incompatibilità entro un termine prestabilito, pena la decadenza dalla carica.

 

Verifica dei requisiti

Nella riunione del 13 aprile 2017, dopo la nomina e, previa istruttoria da parte del Comitato per le nomine, nelle riunioni del 15 febbraio 2018, e da ultimo, del 14 febbraio 2019, sulla base delle dichiarazioni rese dagli Amministratori e delle informazioni a disposizione della società, il Consiglio di amministrazione ha accertato in capo a tutti i Consiglieri il possesso dei requisiti di onorabilità e l'assenza di causa di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza, come richiesto dalla normativa vigente, nonché il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge , come richiamati dallo Statuto della Società, da parte della Presidente Marcegaglia e dei Consiglieri Gemma, Guindani, Litvack, Lorenzi, Moriani e Trombone.

Con riferimento ai requisiti di indipendenza del Codice di Autodisciplina, di cui Eni aderisce, il Consiglio ha inoltre ritenuto indipendenti, sulla base dei parametri e criteri applicativi raccomandati dal Codice, i Consiglieri Gemma, Guindani, Litvack, Lorenzi, Moriani e Trombone.

La Presidente Marcegaglia, in conformità a quanto previsto dal Codice di Autodisciplina, non può essere dichiarata indipendente essendo un esponente di rilievo della Società.

 

Amministratori Prima nomina Esecutivi Non esecutivi Indipendenza ai sensi di legge e statuto Indipendenza da Codice di Autodisciplina
Emma Marcegaglia 08-mag-14 X X
(Presidente)
Claudio Descalzi (AD) 08-mag-14 X
Andrea Gemma 08-mag-14 X X X
Pietro Guindani 08-mag-14 X X X
Alessandro Lorenzi 05-mag-11 X X X
Karina Litvack 08-mag-14 X X X
Diva Moriani 08-mag-14 X X X
Fabrizio Pagani 08-mag-14 X
Domenico Livio Trombone 13-apr-17 X X X
Totale 1 su 9 8 su 9 7 su 9 6 su 9