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Il candidato che fa la differenza

4 consigli utili per affrontare al meglio la selezione

1 - Raccogli le informazioni sull’azienda

Quando stai per affrontare un processo di selezione è essenziale arrivare preparati sull’azienda e soprattutto conoscere le attività della posizione per cui si applica.

Un trucco per farlo? Usa il sito web aziendale. Sul sito ricerca quali sono le attività principali dell’azienda, in quali Paesi del mondo è presente e in quali aree professionali potrebbe inserirsi la posizione che hai scelto.

2 - Mostrati motivato

Avere chiara la motivazione del perché hai scelto una data azienda rispetto ad un’altra è fondamentale.

La motivazione denota che hai ragionato sulla tua scelta e ti sei creato un’aspettativa sul tipo di azienda per cui vorresti lavorare; allo stesso tempo esprimendo chiaramente le tue motivazioni rendi chiaro al recruiter il contributo che tu potresti dare a questa e quali sono le tue aspirazioni professionali.

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Il candidato che fa la differenza è colui che ha iniziato già a ragionare su quello che potrebbe essere il suo contributo all’interno dell’azienda; che possa mettersi in gioco, rispetto a quelle che sono le competenze che ha acquisito durante l’Università.

di Tommaso Lanzara – Recruitment Manager Eni

3 - Punta sulle tue soft skills

Oltre alle conoscenze che hai acquisito durante l’Università e/o durante precedenti esperienze lavorative, hai maturato anche delle caratteristiche personali che ti distinguono dagli altri: le tue soft skills.

Nel contesto lavorativo le soft skills sono importanti quanto gli aspetti tecnici e per questo durante la selezione vengono valutate. In Eni, questa valutazione si basa sul “modello di eccellenza”.

Ma esistono soft skills ideali? La risposta è no. L’importanza di una determinata soft skill dipende dal tipo di posizione e di ruolo al quale aspiri.

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La descrizione del candidato ideale non esiste, come anche soft skills migliori di altre. Al contrario devono essere sempre pensate in relazione al ruolo che si sta andando a ricoprire.

di Daniela Rizzi – Recruitment Manager Eni

4 - Una volta inviato il CV, preparati a raccontarlo al recruiter

Realizza un discorso sintetico ma concreto, che faccia risaltare le esperienze che ti sembrano più significative per la posizione che vorresti ricoprire.

Spiega attraverso la descrizione di situazioni le tue esperienze, raccontando degli aneddoti che facciano risaltare le tue soft skills, ad es. un lavoro di gruppo o come hai risolto un problema.

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Fai leva sulle caratteristiche che ti contraddistinguono in modo univoco, creando un vero e proprio “brand personale”. Comunicale soffermandoti su ciò che ti rende unico e differente rispetto agli altri candidati.

di Erica Piccioni – Employer Branding & Orientation Eni