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Refining & Marketing: dalla raffinazione al mercato

Carburanti di qualità e un efficiente processo economico: dall’Italia al Medio Oriente miglioriamo la nostra capacità di raffinazione globale.

Le ultime attività, prima dell’uso

Dopo l’estrazione del petrolio e del gas naturale e il loro trasporto, si svolgono le attività di approvvigionamento, fornitura, lavorazione, distribuzione e marketing di carburanti e prodotti chimici. Queste operazione compongono le attività “Refining & Marketing”, che si inseriscono nel più ampio contesto del Downstream. Negli ultimi anni, come del resto in ogni campo, si sono sempre di più sviluppate tecnologie di controllo e gestione digitale di questa fase produttiva, che hanno migliorato la qualità operativa e le performance economiche. Per esempio il complesso di Ruwais, ad Abu Dhabi, di cui deteniamo una quota del 20%, è il quarto al mondo in termini di capacità e garantisce un elevato fattore di conversione grazie all'impiego di tecnologie all'avanguardia.

Gli impianti italiani

Sul territorio italiano, operano sei impianti di raffinazione. Sannazzaro, situata nella Pianura Padana, è una delle raffinerie più efficienti d’Europa, anche grazie alla conversione basata sulla tecnologia proprietaria EST (Eni Slurry Technology) per la produzione di distillati medi e leggeri a partire da greggi pesanti. L’impianto di Taranto è il più importante polo di distribuzione di prodotti petroliferi dell’Italia sud-orientale. La raffineria è integrata direttamente con la produzione del greggio per effetto del collegamento diretto via oleodotto con i giacimenti della Val d’Agri in Basilicata, di cui Eni detiene la maggioranza assoluta.

A Venezia (Porto Marghera), nel giugno 2014, è stata avviata la bioraffineria convertendo gli impianti della esistente raffineria di petrolio. Processo analogo a quello di Gela, in Sicilia, dove, ad agosto 2019 è stato avviato il più innovativo impianto per la produzione di biocarburanti in Europa, in grado di utilizzare cariche fino al 100% di materie prime di seconda generazione, come oli vegetali usati e di frittura, grassi animali, alghe e sottoprodotti di scarto per produrre biocarburanti di alta qualità. Infine, sempre in Sicilia, a Milazzo, troviamo una raffineria partecipata in forma paritaria da Eni e Kuwait Petroleum Italia, mentre a Livorno produciamo lubrificanti e specialties, in una raffineria connessa tramite un oleodotto al deposito di Calenzano (Firenze).

Acquisizione di nuova capacità di raffinazione in Medio Oriente

Fuori dai confini italiani, siamo proprietari del 20% della raffineria di Ruwais ad Abu Dhabi. Attraverso le competenze maturate, siamo in grado di fornire il nostro supporto allo sviluppo tecnologico delle tre raffinerie operate da ADNOC Refining, situate nelle aree di Ruwais e Abu Dhabi. L’operazione, una delle più rilevanti mai condotte nel settore della raffinazione, permette un incremento della capacità di raffinazione Eni del 35% e di conseguire nel lungo termine un margine di breakeven di 1,5 $/barile.

Una ristrutturazione per l’efficienza e l’ambiente

Negli scorsi anni abbiamo avviato una ristrutturazione del settore che ci ha permesso di ridurre sensibilmente il break-even di raffinazione. Il processo ha previsto anche la conversione dei due impianti di Venezia e Gela in bioraffinerie.

Cosa produciamo nelle nostre raffinerie?

Produciamo carburanti e lubrificanti di qualità che, solo in Italia, vengono distribuiti attraverso 4.184 stazioni di servizio. L’utilizzo di tecnologie proprietarie come EcofiningTM porta alla produzione di diesel a minore contenuto carbonico.

Nel 2019 la produzione di biocarburanti ha raggiunto il valore di 256 migliaia di tonnellate, in crescita rispetto alle 219 dell’anno precedente. 

Quota di mercato R&M