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Risanamento ambientale e fonti rinnovabili ad Assemini

Un progetto articolato per la valorizzazione storica del territorio e lo sviluppo di nuove fonti di energia.

Il progetto di Assemini

Il progetto riguarda il risanamento ambientale, la valorizzazione storico naturalistica delle Saline Conti Vecchi, in partnership con il FAI, nuove iniziative di impiego del sale e delle saline e l’impianto solare fotovoltaico. Dal maggio 2017, grazie alla partnership tra Eni/Eni Rewind e il Fondo Ambiente Italiano (FAI) è possibile visitare le saline dello stagno di Santa Gilla per conoscerne la dimensione culturale e naturalistica e per apprezzare l’elevata biodiversità di una delle più importanti aree umide d’Europa. Oltre 40 mila esemplari di uccelli acquatici di 50 specie diverse popolano l’area, fra cui i fenicotteri rosa che in questa laguna hanno trovato il loro habitat naturale. 

All'interno di questa oasi naturale, le saline e lo stabilimento industriale Ing. Luigi Conti Vecchi risultano armonicamente integrati: per il FAI è la prima esperienza di gestione e valorizzazione di un progetto imprenditoriale in un sito ancora produttivo. È inoltre allo studio un progetto di valorizzazione ecosostenibile del sale e delle saline di Conti Vecchi al fine di certificarne l’unicità e di attivare la diversificazione del loro impiego in vari settori. Assemini è uno dei siti selezionati da Eni come idoneo a ospitare impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, nell’ambito del Progetto Italia. Il progetto, le cui prime due sezioni per 23 MW complessivi sono state completate nel 2018, consiste in un impianto di produzione di energia solare fotovoltaica da 26 MW.