Overview

I fondi dell’Archivio storico di Eni
L’Archivio Storico di Eni è una fonte importante per la ricostruzione della storia dell’Azienda e del Paese. Raccoglie migliaia di documenti prodotti dal Gruppo Eni dall’inizio del Novecento agli anni Ottanta e presenta contenuti molto vari che comprendono atti amministrativi e rapporti tecnici, ma anche interviste a Enrico Mattei e ad altre personalità, testimonianze sui pionieri Eni e sul sindacato Asap, oltre al fondo privato di Oreste Jacobini. Nella pagina troverai una descrizione più approfondita delle varie parti di cui è composto l’Archivio.

Fondo Eni

Il fondo Eni è costituito da circa 18mila documenti ordinati e catalogati che si riferiscono a un periodo che va dagli anni Venti ai primi anni Ottanta del Novecento. Si tratta di fonti strettamente legate alla gestione aziendale, come le carte relative alle Segreterie di Enrico Mattei e dei successivi Presidenti della Società, i libri sociali, i bilanci e il materiale prodotto dalle varie funzioni. In particolare qui sono raccolti i documenti prodotti dalla Direzione per l'estero, dalla Direzione relazioni esterne, dalla Direzione programmazione e dalla Segreteria societaria. Da segnalare anche i documenti relativi alle richieste dei danni di guerra. Dal fondo Eni si possono estrarre anche i discorsi e gli interventi del fondatore Enrico Mattei, fonte primaria per la ricostruzione delle vicende e delle attività di Eni in Italia e all’estero ancora prima della sua costituzione, cioè a partire dal difficile momento di transizione seguito alla Seconda Guerra mondiale. In particolare, attraverso questi documenti è possibile studiare a fondo la politica energetica aziendale al di fuori dei confini nazionali, come le operazioni inaugurate in Egitto nel 1955 che avrebbero portato all’elaborazione di quella che passerà alla storia come la Formula Mattei, un nuovo modo di fare impresa a livello internazionale basato sulla collaborazione paritaria con i Paesi produttori di materie prime.

Fondi Agip

Il fondo Agip raccoglie la documentazione prodotta dall'Agip e dalle sue partecipate e controllate. Il materiale catalogato conta 8.600 documenti riferiti a un arco cronologico che va dall’inizio ai primi anni Ottanta del Novecento. I nuclei documentali principali si riferiscono all'Agip e all'Agip mineraria e riguardano sia l’attività amministrativa che quella operativa (libri sociali e contabili e le carte sulle attività di esplorazione, sfruttamento e produzione di idrocarburi in Italia e all'estero). Le fonti spaziano dagli accordi per le concessioni di permessi di ricerca all'organizzazione delle missioni esplorative, dagli studi geologici e geofisici alla programmazione e alla documentazione tecnico-amministrativa. Il fondo contiene anche altri materiali relativi a diverse società controllate di cui si conservano i libri sociali: Agip Petroli, American International Fuel and Petroleum Corporation, Autobazar, Covengas, Idrobitume Zabban, Irom, Mineraria somala, Miso, Petrolibia, Ravennate Metano, Romsa, Silvio Ballerini, Simpa, Sisi, Snom, Sois, Somis, Sot, Stoi, Vulcano.

Fondo Snam

Il fondo Snam è composto da tutta la documentazione che fa capo alla Snam e alle sue controllate e consociate. Il materiale catalogato conta 2.300 documenti prodotti dagli anni Venti del Novecento fino ai primi anni Ottanta dello stesso secolo, comprendendo anche le carte riguardanti la Same. I nuclei documentali principali si riferiscono alla Snam e all'Immobiliare Metanopoli, ma il fondo raccoglie anche documenti di diverse società controllate da Snam, di cui si conservano i libri sociali: Immobiliare il quinto, Immobiliare monte d'oro, Isvet, Laboratori riuniti studi e ricerche, Metano Borgomanero, Metano Casalpusterlengo, Oleodotti internazionali, Same, Seredit. Le fonti più importanti sono i libri sociali, da cui è possibile ricostruire le vicende della Società e il suo contributo alla metanizzazione dell’Italia, grazie alla costruzione di metanodotti e alla commercializzazione e distribuzione di gas naturale. Particolarmente rilevante la serie degli accordi per la fornitura di gas naturale alle industrie italiane, stipulati a partire dal 1946 dall’Agip per contro della Snam e direttamente dalla Snam dal 1971.

Altri fondi

L’Archivio storico Eni conserva altri nuclei documentali di notevole interesse, per un totale di circa 3mila unità archivistiche. Da segnalare il fondo delle fonti orali, che raccoglie le trascrizioni di circa ottanta interviste ad alte cariche del gruppo Eni e importanti personalità legate alla figura di Enrico Mattei, realizzate negli anni Ottanta dallo stesso Archivio storico di Eni. È in fase di costituzione anche un fondo dedicato ai racconti e alle testimonianze di pionieri Eni, realizzato grazie alle carte private che essi stessi hanno donato all’Archivio storico. Vi è poi la documentazione sulle attività che Eni ha svolto negli anni in collaborazione con società e consorzi come Aipa, Sicea, Tescon e Gepi, insieme alle copie di documenti riguardanti Eni ed Enrico Mattei provenienti da istituti esterni. Da segnalare infine il fondo sui progetti di costruzione delle infrastrutture e degli immobili aziendali, come i palazzi degli uffici, le stazioni di servizio e i motel, le case aziendali e le colonie per i dipendenti, una raccolta straordinaria per consistenza e interesse storico, tecnico e sociale.

Fondo Archivi Aggregati

Il fondo Archivi Aggregati conserva la documentazione dell'Asap, Associazione Sindacale Aziende Petrolifere, costituita nel 1957 da Enrico Mattei per gestire le relazioni industriali con i lavoratori delle imprese del settore energia. Fu lui a imporre l'uscita di Eni dalla Confindustria e la costituzione di un'Associazione sindacale propria dell'Ente Nazionale Idrocarburi, rifiutando al contempo di entrare in Intersind, l'associazione sindacale delle altre aziende a partecipazione statale. Una situazione che rimase inalterata fino al 1996, quando Eni decise di porre fine allo scontro con Confindustria facendovi confluire l'Asap. Il materiale raccolto nel fondo Archivi Aggregati è una fonte preziosa per ricostruire l’intera vicenda, dal momento che raccoglie 1.500 unità archivistiche riferite in prevalenza all'attività sindacale per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro in Eni e nelle società del Gruppo.

Fondo Archivi Personali

Il fondo Archivi Personali raccoglie la documentazione sulla figura di Oreste Jacobini, ingegnere tra i fondatori dell'Anic (Azienda Nazionale Idrogenazione Combustibili) e Agip (Azienda Generale Italiana Petroli). Il fondo riunisce circa duecento documenti relativi a un periodo che va dal 1899 al 1956, materiale composito che, oltre a comprendere carte personali di carattere strettamente privato, riunisce documenti su pubblicazioni e relazioni dell’epoca che Jacobini utilizzava per la propria attività professionale. La documentazione spazia nei vari settori in cui l’ingegnere si trovò a operare: dalle Ferrovie dello Stato all'Aipa (Azienda Italiana Petroli Albania), dall'Anic all'Agip, dalla Società italiana oleodotti nazionali all'attività di Senatore del Regno d'Italia. A Oreste Jacobini è stato dedicato il primo volume della collana editoriale “Documenti dall'Archivio storico”, pubblicato nel maggio 2006 con il titolo La questione petrolifera italiana. Studi di Oreste Jacobini tra primo e secondo Dopoguerra.

Voci collegate

Le fotografie dell’Archivio storico di Eni

L’archivio fotografico di Eni è suddiviso in più fondi: la storia per immagini di un’azienda innovativa.

Eni Movies, l’Archivio audiovisivo di Eni

L’archivio cinematografico di Eni comprende materiale audio e video di qualità realizzato nel corso degli anni.

I documenti dell'Archivio storico di Eni

La collana editoriale Documenti dall'Archivio Storico di Eni nasce per diffondere audiovisivi e lungometraggi d’autore recuperati negli anni.
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