Overview

Rischio di credito
Il rischio di credito consiste nella possibilità che le controparti non rispettino le obbligazioni assunte nei nostri confronti. Il nostro trattamento di questo tipo di rischi varia in base alla natura commerciale o finanziaria dei soggetti coinvolti. Per le controparti commerciali la gestione è affidata alla responsabilità delle unità di business e alle funzioni specialistiche corporate di finanza e amministrazione dedicate, mentre per quelle finanziarie è svolta dalla funzione di finanza operativa e, per l’attività in derivati su commodity, da Eni Trading & Shipping, nonché dalle società e aree di business limitatamente alle operazioni su fisico con controparti finanziarie, in coerenza con il modello di finanza accentrata. Questa pagina riassume le linee fondamentali della nostra gestione del rischio credito.

Policy Eni di gestione del rischio credito

Il rischio credito rappresenta l’esposizione dell’impresa a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Eni approccia con policy differenziate i rischi riferiti a controparti per transazioni commerciali, rispetto a quelli riferiti a controparti per transazioni finanziarie, in funzione anche, per quanto attiene a questi ultimi, del modello di finanza accentrato adottato.

Controparti di natura commerciale

Relativamente al rischio di controparte in contratti di natura commerciale, la gestione del credito è affidata alla responsabilità delle unità di business e alle funzioni specialistiche corporate di finanza e amministrazione dedicate, sulla base di procedure formalizzate di valutazione e di affidamento dei partner commerciali, ivi comprese le attività di recupero crediti e dell’eventuale gestione del contenzioso. A livello corporate vengono definiti gli indirizzi e le metodologie per la quantificazione e il controllo della rischiosità del cliente.

Controparti di natura finanziaria

Per quanto attiene al rischio di controparte finanziaria derivante dall’impiego della liquidità corrente e strategica, dalle posizioni in contratti derivati e da transazioni con sottostante fisico con controparti finanziarie, le Linee di indirizzo indicate nella Relazione Finanziaria Annuale 2015 individuano come obiettivo di risk management l’ottimizzazione del profilo di rischio nel perseguimento degli obiettivi operativi. I limiti massimi di rischio sono espressi in termini di massimo affidamento per classi di controparti, definite a livello di Consiglio di Amministrazione e basate sul rating fornito dalle principali agenzie. Il rischio è gestito dalla funzione di finanza operativa e da Eni Trading & Shipping per l’attività in derivati su commodity nonché dalle società e aree di business limitatamente alle operazioni su fisico con controparti finanziarie, in coerenza con il modello di finanza accentrata. Nell’ambito dei massimali definiti per classe di rating, sono individuati per ciascuna struttura operativa gli elenchi nominativi delle controparti abilitate, assegnando a ciascuna un limite massimo di affidamento, che viene monitorato e controllato giornalmente.

Voci collegate

Il rischio di mercato

Eni gestisce attivamente i rischi di mercato, derivanti dall’andamento dei tassi di cambi, dei tassi d’interesse e dei prezzi delle commodity.

Rischio di liquidità

Eni gestisce il rischio liquidità grazie a una specifica struttura finanziaria e allo stato attuale dispone di fonti di finanziamento adeguate.

Rischio Paese

Gran parte delle nostre operazioni si svolge in aree potenzialmente instabili, per questo dedichiamo molta attenzione alla gestione del rischio Paese.

Rischi specifici dell’attività di ricerca e produzione di idrocarburi

Eni valuta e gestisce attivamente i rischi specifici connessi alle operazioni di ricerca, sviluppo e produzione di gas e olio.

Il rischio operation e rischi connessi in materia HS&E

Eni previene i rischi operativi legati alle sue attività industriali, rispettando la normativa internazionale e applicando best practices.

Rischi e incertezze associati con il quadro competitivo del settore europeo del gas

Eni si adatta efficacemente all’andamento del mercato europeo del gas, caratterizzato da bassa domanda, ampia offerta e forte competitività.

Rischio di coinvolgimento in procedimenti legali e indagini anticorruzione

Eni gestisce la possibilità di essere coinvolta in azioni legali stanziando un fondo specifico in bilancio e valutando i fattori di rischio.

Rischio di cyber attack

Eni è in grado di continuare o ripristinare la sua operatività in caso di interruzioni, incidenti o cyber attack ai suoi sistemi informativi.
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