Overview

Eni Sede Roma

In questo approfondimento:

  • il ruolo dell’Assemblea degli Azionisti, del Consiglio di Amministrazione, e del Comitato Remunerazione di Eni sui temi di Remunerazione
  • la composizione e il ciclo di attività del Comitato Remunerazione
  • l’importanza della Politica sulla Remunerazione al fine di realizzare mission e strategie aziendali
  • gli indicatori di sintesi: TSR, Pay for Performance, Pay Mix, l’indice di frequenza infortuni e severity incident rate, Emissioni GHG, i risultati del voto assembleare

Governo societario

Eni definisce la Politica sulla remunerazione dei propri Amministratori e Dirigenti con responsabilità strategiche, secondo un processo di governance strutturato, trasparente e coerente con le vigenti previsioni normative e statutarie, allo scopo di attrarre, motivare e trattenere persone di alto profilo professionale e manageriale, allineando gli interessi della dirigenza all’obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile per gli azionisti nel medio-lungo periodo, in coerenza con gli indirizzi definiti nel Piano Strategico della Società.

 

Assemblea degli Azionisti

  • Determina i compensi del Presidente e dei componenti del Consiglio di Amministrazione, all’atto della nomina e per tutta la durata del mandato
  • È chiamata a esprimere, in occasione dell’approvazione del bilancio di esercizio, un voto non vincolante sulla Politica per la remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con responsabilità strategiche rappresentata nella prima sezione della Relazione sulla Remunerazione.

Consiglio di Amministrazione

  • Determina la remunerazione degli Amministratori con deleghe e per la partecipazione ai Comitati consiliari, sentito il parere del Collegio Sindacale
  • Approva la Politica sulla remunerazione per gli Amministratori e i criteri generali per la remunerazione dei Dirigenti con responsabilità strategiche da sottoporre con cadenza annuale al voto (non vincolante) dei soci in assemblea

Comitato Remunerazione

  • E’ composto da tre a quattro amministratori non esecutivi e indipendenti
  • Svolge funzioni consultive e propositive in materia di remunerazione a supporto del Consiglio di Amministrazione, in coerenza con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina per le società quotate


Finalità della Politica sulla Remunerazione

La Politica sulla Remunerazione Eni contribuisce alla realizzazione della missione e delle strategie aziendali, attraverso:

  • la promozione di azioni e comportamenti rispondenti ai valori e alla cultura della Società, nel rispetto dei principi di pluralità, pari opportunità, valorizzazione delle conoscenze e della professionalità delle persone, equità, non discriminazione e integrità previsti dal Codice Etico e dalla Policy Eni “Le nostre persone”;
  • il riconoscimento dei ruoli e delle responsabilità attribuite, dei risultati conseguiti e della qualità dell’apporto professionale, tenendo conto del contesto e dei mercati retributivi di riferimento;
  • la definizione di sistemi di incentivazione connessi al raggiungimento di obiettivi economico/finanziari, di sviluppo delle attività operative e individuali, definiti in un’ottica di sostenibilità dei risultati nel lungo periodo, in coerenza con gli indirizzi del Piano Strategico della Società e con le responsabilità assegnate.

Indicatori di sintesi

Risultati e remunerazione
Nel periodo 2011-2017, come evidenziato nel Grafico 1, Eni ha garantito ai propri azionisti un Total Shareholder Return pari al 14,8%, rispetto al 11,7% del Peer Group(1), mentre il FTSE Mib ha garantito un TSR pari al 63,2% rispetto al 86,5% della media degli Indici di Borsa di riferimento dei peers(2).

Il Grafico 2 presenta un confronto tra l’andamento del TSR e la remunerazione totale dell’AD/DG, nel periodo 2012-2017.

La remunerazione complessiva dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale per il mandato 2017-2020, rappresentata a livello target nel Grafico 3, tiene conto della cessazione dei vincoli di riduzione dei compensi applicati nel mandato 2014-2017, nonché dei riferimenti mediani di remunerazione totale delle Società del Peer Group di riferimento, opportunamente rapportati alle caratteristiche dimensionali di Eni. In particolare la politica di remunerazione nell’attuale mandato evidenzia, rispetto al precedente mandato, un bilanciamento retributivo maggiormente focalizzato sulle componenti variabili di lungo termine (53% vs. 46%). Il pay mix è calcolato considerando la retribuzione fissa come base cento e il raggiungimento di risultati di livello target e comprende nella componente variabile di lungo termine, oltre all’incentivazione di lungo termine anche l’incentivazione differita, secondo valori non attualizzati (valori nominali all’attribuzione).

 

1 Il Peer Group è composto da ExxonMobil, Chevron, BP, Royal Dutch Shell, Total, ConocoPhillips, Statoil, Apache, Marathon Oil, Anadarko.
2 Le Borse di riferimento sono: Standard&Poors 500, Cac 40, Ftse 100, AEX, OBX.



Pacchetto retributivo e Pay Mix


Sostenibilita’ ambientale e sicurezza

Nel 2017, Eni ha conseguito gli obiettivi di sostenibilità ambientale e sicurezza con ulteriore riduzione degli infortuni sia in termini generali, attraverso l’Indice Frequenza Infortuni (IFI) sia con riferimento all’incidenza degli infortuni più gravi misurata attraverso il parametro Severity Incident Rate (SIR), come evidenziato nel Grafico 4. Anche le emissioni di gas serra (GHG), come evidenziato nel Grafico 5, calcolate in rapporto alla produzione lorda di idrocarburi sulle attività operate nel settore upstream, sono ulteriormente diminuite. Di seguito si riporta l’andamento nel periodo 2012-2017, dei suddetti parametri.



Relazione sulla remunerazione 2017 (I sezione) - risultati del voto assembleare

L'Assemblea degli azionisti del 13 aprile 2017, secondo quanto previsto dalla normativa vigente (art. 123-ter, sesto comma, del Decreto Legislativo n. 58/98), ha espresso un voto consultivo sulla prima sezione della Relazione sulla Remunerazione 2017.

La percentuale dei voti favorevoli è risultata pari, nel 2017, al 96,33% dei votanti, mentre il gradimento dei soli investitori istituzionali è risultato pari al 92,97% dei votanti, sostanzialmente in linea rispetto ai dati del 2016. Come rappresentato nel Grafico 6, i risultati nell’ultimo quinquennio del voto assembleare sulle Politiche di Remunerazione Eni, evidenziano un gradimento medio (anche delle sole minoranze azionarie) superiore al 90%.

Tali risultati sono frutto anche del costante dialogo avviato con i principali investitori istituzionali e proxy advisor, al fine di assicurare la massima visibilità e trasparenza sulle prassi applicate.

Risultati voto assembleare

 

 Risultati voto assembleare



Voci collegate

Politica sulla Remunerazione 2018

Illustriamo tutte le informazioni relative alla Politica sulla remunerazione 2018.

Archivio documentale relativo alla Remunerazione

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