Overview

Sede Eni Milano
In questo approfondimento:

  • come si determina la remunerazione degli Amministratori
  • il ruolo del Comitato Remunerazione
  • la politica di Remunerazione e le finalità
  • il ruolo degli azionisti nella politica di Remunerazione
  • le informazioni sugli obblighi di restituzione degli incentivi
  • le informazioni sui compensi del CEO

Come viene definita la remunerazione degli Amministratori?

L’Assemblea dei soci determina i compensi del Presidente e dei componenti del Consiglio di Amministrazione, all’atto della nomina e per tutta la durata del mandato; il Consiglio di Amministrazione determina la remunerazione degli Amministratori con deleghe o per la partecipazione ai Comitati consiliari, su proposta del Comitato Remunerazione e sentito il parere del Collegio Sindacale. In attuazione delle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina e della normativa vigente (art.123-ter del  decreto legislativo n.58/98) il Consiglio di Amministrazione approva inoltre la politica per la remunerazione degli Amministratori e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche descritta nella prima sezione della Relazione sulla remunerazione disponibile sul sito internet della società.

Qual è il ruolo del Comitato Remunerazione Eni?

Il Comitato svolge funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in particolare per quanto riguarda:

  • la predisposizione della Politica e della Relazione sulla remunerazione;
  • le proposte sulla remunerazione degli Amministratori con deleghe e per la partecipazione ai Comitati consiliari;
  • la definizione degli obiettivi di performance e la consuntivazione dei risultati di performance connessi all’attuazione dei piani di incentivazione variabile.

Quali sono le finalità della Politica sulla remunerazione Eni?

La Politica sulla remunerazione Eni è definita in coerenza con il modello di governance adottato dalla Società e con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, allo scopo di attrarre, motivare e trattenere persone di alto profilo professionale e manageriale e di allineare l’interesse del management all’obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti nel medio-lungo periodo. La Politica sulla remunerazione Eni contribuisce alla realizzazione della missione e delle strategie aziendali, attraverso:

  • la promozione di azioni e comportamenti rispondenti ai valori e alla cultura della Società, nel rispetto dei principi di pluralità, pari opportunità, valorizzazione delle conoscenze e della professionalità delle persone, equità, non discriminazione e integrity previsti dal Codice Etico e dalla Policy Eni "Le nostre persone";
  • il riconoscimento dei ruoli, delle responsabilità attribuite e dei risultati conseguiti e della qualità dell’apporto professionale,  tenendo conto del contesto e dei mercati retributivi di riferimento;
  • la definizione di sistemi di incentivazione connessi al raggiungimento di obiettivi economico/finanziari, di sviluppo delle attività operative e individuali, definiti in un’ottica di sostenibilità dei risultati nel lungo periodo, in coerenza con gli indirizzi definiti nel Piano Strategico della società e con le responsabilità assegnate.

Gli azionisti sono coinvolti nell'approvazione della Politica sulla remunerazione Eni?

Sì, a partire dal 2012, gli azionisti di Eni, sono chiamati ad esprimersi, con voto non vincolante, sulla Politica per la remunerazione degli Amministratori e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche illustrata nella prima sezione della Relazione sulla remunerazione resa disponibile sul sito internet della società entro il termine di 21 giorni prima dell’assemblea.

La remunerazione del CEO è collegata alla performance della società?

Sì, il pay-mix del CEO è caratterizzato da una quota di remunerazione variabile rilevante, pari, per il 2018, al 70% della remunerazione complessiva, condizionata al raggiungimento del livello target di predefiniti obiettivi di performance, in cui risulta prevalente la componente di lungo termine.

I piani di incentivazione sono collegati al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità?

Sì, in particolare il Piano di Incentivazione di Breve Termine con differimento (IBT) prevede per il 2018 il raggiungimento di obiettivi focalizzati su traguardi essenziali, coerenti con gli indirizzi definiti nel Piano Strategico e bilanciati rispetto alle prospettive d’interesse dei diversi portatori di interesse. Tra questi, particolare rilevanza è stata attribuita all’obiettivo di sostenibilità denominato "Sostenibilità ambientale e capitale umano", a cui è stato assegnato un peso complessivo pari al 25%, in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e del Severity Incident Rate (SIR).

La politica di remunerazione Eni prevede obblighi di restituzione degli incentivi (clawback)?

Sì, nell’ambito dei principi generali della Politica sulla remunerazione Eni, è prevista l’attivazione di clausole di clawback che consentono di richiedere la restituzione di componenti variabili della remunerazione già erogata e/o assegnata, o di trattenere remunerazioni variabili oggetto di differimento, il cui conseguimento sia avvenuto sulla base di dati che si siano rilevati in seguito manifestatamente errati, ovvero la restituzione di tutti gli incentivi relativi all’esercizio (o agli esercizi) con riferimento al quale (o ai quali) sia stata accertata la dolosa alterazione dei dati utilizzati per la consuntivazione dei risultati al fine di conseguire il diritto all’incentivazione, e/o la commissione di gravi ed intenzionali violazioni di leggi e/o regolamenti, del Codice Etico o delle norme aziendali che presentino un’attinenza o comportino una ricaduta nell’ambito del rapporto di lavoro, incidendo sul relativo presupposto fiduciario, fatta comunque salva ogni azione consentita dall’ordinamento a tutela degli interessi della società. Il Regolamento prevede che l’attivazione delle richieste di restituzione (ovvero revoca degli incentivi attribuiti e non ancora erogati) intervenga, a chiusura dei relativi accertamenti, entro i termini di tre anni dall’erogazione (o attribuzione) nei casi di errore e di cinque anni nei casi di dolo.

Le informazioni sui compensi del CEO e degli altri amministratori sono pubbliche?

Sì, le informazioni sui compensi corrisposti al CEO, agli altri Amministratori, ai Sindaci, nonché, in forma aggregata, agli altri Dirigenti con responsabilità strategiche, sono contenute nella Relazione sulla remunerazione disponibile sul sito internet della società. 
Copia della Relazione può essere chiesta via email a segreteriasocietaria.azionisti@eni.com  o tramite fax al numero + 39(0)6 59 82 22 33 oppure telefonando al numero verde per gli Azionisti 800940924 [dall’estero: 800 1122 3456, previa digitazione del prefisso di accesso internazionale ].

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